San Marino, affondo di Motus Liberi, “Governo alla deriva, per loro è sempre Blue Monday”

Un attacco frontale alla maggioranza e all’esecutivo, accusati di navigare a vista e di aver dato spettacolo di incoerenza durante l’ultima seduta parlamentare. E’ quanto emerge da una dura presa di posizione espressa da Domani – Motus Liberi all’indomani dei lavori consiliari di ieri, lunedi’ 19 gennaio. Il partito di opposizione non usa mezzi termini per descrivere l’attuale fase politica, definendo l’azione di governo “senza visione” e pericolosamente scollegata dalle urgenze del Paese.

In un comunicato diffuso attraverso i propri canali ufficiali, la forza politica riprende la metafora del “Blue Monday”, il giorno piu’ triste dell’anno caduto proprio ieri, per descrivere l’atmosfera che si respira a Palazzo Pubblico. “Ieri in Consiglio abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di un governo alla deriva: senza idee, senza visione e, soprattutto, senza alcuna logica politica”, si legge nella nota. Al centro della critica c’e’ la gestione procedurale e politica dell’aula: secondo Motus Liberi, la maggioranza si sarebbe resa protagonista di un cortocircuito istituzionale, presentando ordini del giorno per poi smentirli pochi minuti dopo.

“Una maggioranza che agisce in questo modo non e’ solo confusa: e’ incoerente, improvvisata e inaffidabile”, attaccano gli esponenti del partito, sottolineando come tale atteggiamento scomposto non sia solo una questione di stile, ma di sostanza. Per l’opposizione, questa mancanza di strategia si traduce in un danno concreto per la comunita’, poiche’ l’azione politica appare “totalmente scollegata dalle reali necessita’ di San Marino”.

La conclusione della nota guarda al futuro con preoccupazione, ribadendo concetti gia’ espressi in una recente conferenza stampa. “Governare in questo modo significa fare danni”, avverte Motus Liberi, invocando un cambio di passo radicale. Per il partito, il Titano necessita di una “guida seria, credibile e all’altezza delle sfide future”, qualita’ che, secondo l’opposizione, l’attuale governo ha dimostrato di non possedere, continuando a “collezionare errori”.