Sport, motori. Verucchio, padre e figlio alla conquista del deserto: i Bettini al via dell’Africa Eco Race

Una passione di famiglia che diventa sfida estrema tra le dune, unendo l’esperienza del veterano all’entusiasmo dell’esordiente. Mirco e Tommaso Bettini, padre e figlio originari di Verucchio, sono pronti a lasciare la Romagna per affrontare l’Africa Eco Race 2026, la competizione che i puristi considerano l’erede spirituale della storica Parigi-Dakar. L’avventura scatterà ufficialmente domenica prossima, 25 gennaio, da Tangeri, in Marocco, per concludersi sulle sponde del mitico Lago Rosa in Senegal.

L’annuncio arriva attraverso un comunicato del Team Azzurrorosa di Rimini, scuderia sotto le cui insegne correranno i due centauri. La presentazione ufficiale dell’equipaggio si è tenuta sabato scorso a Verucchio, dove sono stati svelati i mezzi che accompagneranno i Bettini in questa odissea: due Beta 480. Si tratta di una scelta tecnica dal forte valore simbolico, puntando su motociclette costruite interamente in Italia, preparate da Ugolini Motorciclo e adattate dal team per resistere alle sollecitazioni dei grandi rally africani.

Per Mirco Bettini si tratta di un ritorno con ambizioni rinnovate. Dopo aver saltato l’edizione 2024 per infortunio e aver concluso quella del 2025 al dodicesimo posto tra le bicilindriche, il pilota punta a migliorare il proprio score personale, forte anche del successo nella categoria Expert ottenuto lo scorso marzo al Tuareg Rallye. La sua esperienza sarà fondamentale per guidare il figlio Tommaso, appena ventenne, al suo debutto assoluto in questa competizione. Il giovane, iscritto nella categoria Rookie, non è però nuovo alle sfide impegnative: nel suo curriculum figurano già i campionati italiani di enduro e la partecipazione, lo scorso giugno, al massacrante Red Bull Erzberg Rodeo in Austria..

Il percorso prevede dodici tappe che metteranno a dura prova uomini e mezzi, attraversando le insidiose sabbie della Mauritania e la savana, in una gara che vede al via piloti provenienti da trenta nazioni. La spedizione romagnola non si limita però alla famiglia Bettini: a tenere alti i colori del territorio ci saranno anche l’italo-sammarinese Thomas Marini, impegnato tra le moto, e il forlivese Andrea Schiumarini nella categoria auto, confermando la vocazione motoristica di una terra che continua a guardare all’Africa con immutato fascino.