Libertas – Domagnano 2-1
LIBERTAS – DOMAGNANO 2-1 (1-0)
Marcatori: 44’ Quarta, 73’ Nicolini, 90+3’ Famiglietti
Diciassettesima giornata del campionato sammarinese
LIBERTAS (4-3-3):
Manzaroli; Senja, Severi (52’ Gulfo), Cappello, Rigoni; Morelli (62’ Nicolini), Baiardi, Quarta, Fabbri (62’ D. Nigro), F. Tomassini, Cozzino (62’ Berardi).
A disp.: Rossi, Hamidou.
All.: Sanuele Buda
DOMAGNANO (4-3-3):
Papi; Nanni, M. Maggioli (71’ Contadini), Marconi, Mengucci (59’ Perazzini); Buda, Fusco, Ferraro (71’ Famiglietti); Amati (63’ Sopranzi), Babboni, Bonetti.
A disp.: A. Maggioli, Guglielmi, Ventrucci, Greco, Gjorretaj.
All.: Manuel Amati
Arbitro: Alessandro Vandi
Assistenti: Giuseppe Mazaddino – Giovanni Notarpietro
Quarto ufficiale: Antonio Ucini
Ammoniti: Quarta, Baiardi, Manzaroli, Nicolini (L); Mengucci, Ferraro, Marconi, Amati all. (D).
Angoli: 2-4
Recupero: 3’ pt; 5’ st
Fischio d’inizio: 21:15
ACQUAVIVA – Serata amara per il Domagnano: la Libertas segna due volte e fa sua la seconda di ritorno. Troppo tardivo il tapin di Famiglietti, utile solo per il 2-1 finale.
Privo degli squalificati Gozzi e Santi, mister Amati ridisegna il suo schieramento titolare, concedendo minuti a chi ha giocato meno, in considerazione dei numerosi impegni ravvicinati. Il turno infrasettimanale chiede di cancellare la delusione del finale amaro contro il Pennarossa, ma non ci sono gare semplici e la Libertas lo conferma. Nonostante i ben 19 punti di differenza, infatti, la squadra di Borgo Maggiore dà vita ad una gara combattuta, nella quale oltre all’agonismo si segnalano numerosi episodi destinati a far discutere. Al termine del primo tempo, dopo un gol giustamente annullato ai granata per fuorigioco, un intervento in ritardo e pericoloso di Morelli su Fusco innesca la progressione di Quarta e il conseguente gol avversario, suscitando vive proteste per la decisione di Vandi di lasciar proseguire nonostante il duro intervento sul numero 4. Ad inizio ripresa Papi è super a negare a Tomassini il raddoppio e il grande intervento potrebbe essere la spinta decisiva al pareggio, perché sul ribaltamento di fronte un illuminante filtrante di Bonetti trova il taglio di Buda, che viene agganciato al momento del tiro. Inspiegabilmente l’arbitro indica il dischetto per poi tornare sui suoi passi e ammonire il capitano per simulazione. La serata è storta e i cambi premiano la Libertas, perché Nicolini al secondo tentativo raddoppia. Il tempo per evitare la seconda sconfitta in campionato ci sarebbe, anche se manca quel pizzico di fortuna che potrebbe cambiare le sorti della gara. Sugli sviluppi del quarto corner Famiglietti insacca e dimezza lo svantaggio, ma quando ormai manca solo il triplice fischio. Nel gelo di Acquaviva arriva il primo, inatteso stop del nuovo anno, che dovrà essere prontamente riscattato.
Comunicato stampa











