Il decreto per l’accoglienza dei 30 cittadini palestinesi in territorio sammarinese è stato adottato dal Congresso di Stato, e precedentemente in Commissione Esteri ed è ora arrivato all’ultimo passaggio: la ratifica in Consiglio Grande e Generale, prevista a tempi record, senza attendere i 90 giorni ordinari previsti per i decreti-legge.
Quando su un tema così delicato si accelera in questo modo, la domanda è inevitabile: perché tutta questa fretta? E soprattutto: a chi si sta rispondendo?
Il testo del decreto, come più volte documentato dalla stampa, non si limita a una protezione umanitaria minima. Prevede permessi di soggiorno rinnovabili, accesso a sanità, scuola, servizi sociali, possibilità di lavoro e sostegno economico. Un impianto che, nei fatti, non fissa una reale clausola di uscita.
Il nodo non è solo il numero iniziale, 30 persone, ma la dinamica nel tempo. Una misura presentata come emergenziale rischia di trasformarsi in stabilizzazione permanente, con effetti rilevanti per uno Stato piccolo come San Marino. A questo si aggiunge il tema dei ricongiungimenti familiari, mai realmente blindato nel testo, e quello della sicurezza, liquidato troppo spesso come pregiudizio invece che affrontato nel merito.
Nel frattempo, la reazione di una parte ampia della popolazione è stata forte e immediata. Commenti, prese di posizione, disponibilità a raccogliere firme e, ora, una mobilitazione concreta.
Per questo il Comitato PRO-SAN MARINO invita tutti i cittadini e residenti a partecipare alla protesta pacifica organizzata oggi, alle ore 18.00, di fronte a Palazzo Begni, sede della Segreteria di Stato agli Affari Esteri.
Un presidio civile, ordinato e determinato, con bandiere sammarinesi, per dire che le decisioni che cambiano il Paese non si prendono senza il Paese. Non contro un popolo, non contro una religione, ma contro un metodo e una scelta politica portata avanti senza confronto e senza limiti chiari.
Oggi alle 18, davanti a Palazzo Begni, il Paese ha l’occasione di farsi vedere e sentire.
Comitato PRO-SAN MARINO











