Meno schianti sulle strade, ma un conto salato per gli indisciplinati al volante. È questa la fotografia scattata dal report annuale della Polizia Locale di Senigallia, presentato ieri in occasione della ricorrenza di San Sebastiano. I dati relativi al 2025 mostrano una città più sicura sul fronte della sinistrosità, pur a fronte di un’attività sanzionatoria imponente che ha portato nelle casse comunali accertamenti per oltre due milioni di euro.
Meno incidenti, ma tre vittime
Il dato più rilevante emerso durante la cerimonia riguarda la sicurezza stradale. Nel corso del 2025 sono stati rilevati 282 incidenti, segnando una flessione del 10% rispetto all’anno precedente. Nonostante il trend positivo, il bilancio registra purtroppo tre decessi e due feriti gravi con prognosi riservata, mentre in 137 casi si sono registrate lesioni meno gravi. Analizzando la dinamica, emerge che giugno è stato il mese più critico con 41 episodi, e che la fascia d’età maggiormente coinvolta nei sinistri è quella compresa tra i 35 e i 65 anni.
La mappa delle infrazioni: boom di sanzioni automatiche
Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, il volume di attività è stato notevole: quasi 24.600 i verbali complessivi. A pesare maggiormente sono i controlli automatizzati: oltre 4.600 automobilisti sono stati pizzicati a entrare senza permesso nella Ztl, mentre in più di 2.300 casi le telecamere hanno immortalato passaggi con il semaforo rosso.
Preoccupanti anche i dati relativi ai comportamenti pericolosi contestati direttamente dagli agenti su strada: oltre cento persone viaggiavano senza cinture di sicurezza e, fatto ancor più grave, 109 veicoli circolavano privi di copertura assicurativa, facendo scattare il sequestro del mezzo. Ventotto automobilisti, invece, si sono visti ritirare la patente immediatamente per l’uso del cellulare alla guida.
Il ringraziamento delle istituzioni
La giornata di ieri è stata l’occasione per il Sindaco Massimo Olivetti di tracciare un bilancio di fine mandato, definendo gli agenti come figure essenziali per la tenuta del tessuto urbano, veri punti di riferimento capaci di gestire le emergenze e aiutare le fasce deboli. Parole di elogio sono state estese anche ai volontari della Protezione Civile, con cui il Corpo opera in stretta sinergia.
Il Comandante Barbara Assanti ha voluto ribadire che il rispetto delle regole non va inteso come una limitazione della libertà personale, ma come garanzia di convivenza civile, sottolineando l’approccio empatico che gli operatori cercano di mantenere anche durante i controlli più complessi.
Controlli a 360 gradi e nuove tecnologie
L’attività del 2025 non si è limitata alla viabilità. Gli uffici hanno gestito centinaia di controlli su commercio, edilizia e tutela ambientale, oltre a verifiche specifiche nei cantieri stradali e accertamenti sanitari obbligatori. Per il futuro, l’amministrazione punta a rafforzare ulteriormente la sicurezza attraverso l’implementazione della videosorveglianza urbana e l’acquisizione di nuove strumentazioni tecnologiche, confermando la volontà di mantenere alta l’attenzione sul controllo del territorio.












