Una vita divisa a metà, tra le passerelle dell’alta moda e l’ombra più nera del Novecento. È la storia potente e controversa al centro del prossimo appuntamento della rassegna “StraOrdinarie”, in programma mercoledi’ prossimo, 28 gennaio, alla Biblioteca comunale Maria Goia di Cervia. Ospite dell’incontro sarà la scrittrice e sceneggiatrice Simona Dolce, che presenterà il suo ultimo romanzo “Il vero nome di Rosamund Fischer”, edito da Mondadori.
L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca in collaborazione con lo Sportello SeiDonna e l’Associazione Amici della Biblioteca, rappresenta la quarta tappa di un percorso dedicato a libri, storie e diritti che proseguirà fino a marzo. In una nota diffusa dal Comune di Cervia, si anticipano i temi di un dialogo che vedrà l’autrice confrontarsi con Carmen Vitali sulle pagine di un libro che indaga l’impossibilità di trovare risposte univoche di fronte all’orrore.
La trama scava nella biografia di una donna di 80 anni che vive in Virginia sotto il nome di Rosamund Fischer. Una telefonata, però, squarcia il velo del tempo e restituisce la sua vera identità: Inge Brigitte Höss. La narrazione riporta il lettore nel 1940, in un’infanzia apparentemente idilliaca vissuta inconsapevolmente a pochi metri dall’inferno. Inge Brigitte, infatti, è la figlia di Rudolf Höss, il comandante del campo di concentramento di Auschwitz.
“Il mio cognome era un ricatto, un’arma, una maledizione”, si legge in un passaggio chiave del romanzo citato nel comunicato. “Non volevo far valere quello ma me stessa. Non volevo usare la nostra storia e il suo peso, che per me era un macigno sotto cui, ne ero certa, avrei smesso di respirare, ma ricostruirne una tutta nuova, da zero”.
Il libro ripercorre la fuga della protagonista dalle macerie della Germania postbellica e dal fardello di quel cognome impronunciabile. Una fuga che la porterà a Madrid, dove assumerà la nuova identità di Rosamund Fischer diventando indossatrice per Cristóbal Balenciaga, fino all’approdo negli Stati Uniti. Simona Dolce, palermitana classe 1984 e già vincitrice del premio Elsa Morante Ragazzi, costruisce così un’indagine serrata sulla sovrapposizione tra verità e menzogna. L’appuntamento è fissato per le ore 17:00 presso la Sala conferenze della biblioteca cervese.












