La “Perla Verde” accelera per rifarsi il look in vista della stagione balneare. Più operai in campo e un cronoprogramma blindato per consegnare alla città il nuovo viale Ceccarini entro giugno: è questa la promessa dell’amministrazione comunale di Riccione, che conferma la tabella di marcia per il restyling del “salotto” più famoso della Riviera, nonostante le complessità tecniche e gli eventi fieristici.
In una nota diffusa dal Comune, il Sindaco Daniela Angelini e l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli fanno il punto sullo stato di avanzamento del cantiere del “Bosco Filare”, il progetto che mira a trasformare il tratto tra viale Milano e viale Dante in un moderno sottobosco urbano. Dopo un vertice con i progettisti dello studio Laprimastanza e le ditte esecutrici, è emersa la volontà di rispettare le scadenze concordate con le categorie economiche.
Il cantiere procede su due binari. Il primo lotto (Viale Milano-Viale Gramsci) sarà ultimato entro Pasqua, che quest’anno cade il 5 aprile. Le operazioni qui si sono rivelate particolarmente delicate: per salvare i pini storici, gli operai hanno dovuto procedere con “scavi ad aria” e manuali, installando celle protettive per le radici. Unica nota dolente, la rimozione forzata di un pino all’incrocio con viale Nievo, risultato instabile alle prove di trazione.
Il secondo fronte si aprirà invece lunedì prossimo, 26 gennaio. Si tratta del tratto tra viale Gramsci e viale Dante. L’avvio dei lavori ha subito uno slittamento programmato di 19 giorni per non ostacolare il commercio durante le festività natalizie e il recente Sigep, che ha portato migliaia di presenze in città. Per recuperare questo ritardo e gestire le integrazioni al progetto (che ora include anche un pezzo di viale Gramsci inizialmente escluso), l’amministrazione ha concordato un potenziamento delle squadre operative.
“Abbiamo accettato e portato avanti la sfida di cambiare il volto della parte più nobile e conosciuta di Riccione”, dichiarano Angelini e Andruccioli. “È un progetto ambizioso, che inevitabilmente comporta disagi, ma disagi finalizzati a un obiettivo strategico per tutta la città. Il presidio del cantiere è costante proprio per offrire certezze e garanzie ai residenti e agli operatori economici”. L’obiettivo è arrivare al taglio del nastro a giugno, restituendo ai turisti e ai riccionesi un viale rinnovato che unisce l’identità della “città giardino” alla sostenibilità contemporanea.











