Cronaca. Ravenna, raid tra gli scaffali dei cosmetici: arrestate due giovanissime sorprese a staccare gli antitaccheggio

Un pomeriggio di shopping illecito è costato caro a due giovani residenti in città, di 19 e 20 anni, finite in manette all’inizio della settimana con l’accusa di furto aggravato. Teatro dell’episodio è stato un negozio situato in via IV Novembre, nel cuore commerciale di Ravenna, dove le ragazze sono state bloccate dalla Polizia di Stato subito dopo aver messo a segno il colpo.

La tecnica e l’arresto
Le due avevano architettato un piano per eludere i controlli: dopo aver prelevato numerosi prodotti dal reparto cosmetici, si sono messe all’opera per rimuovere le placche antitaccheggio che avrebbero fatto scattare l’allarme all’uscita. La manovra, tuttavia, non è passata inosservata. Quando sono state fermate dagli agenti, la refurtiva era già in loro possesso, pronta per essere portata via senza pagare il conto.

Le misure cautelari
Accompagnate in Questura per l’identificazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria le due amiche sono state inizialmente poste agli arresti domiciliari. In seguito all’udienza di convalida, il giudice ha deciso di applicare nei loro confronti una misura meno restrittiva ma comunque vincolante: l’obbligo di firma. Dovranno presentarsi negli uffici della Polizia tre volte alla settimana.

Minore denunciato al centro commerciale
Nella stessa giornata, l’attività di controllo della Polizia ha portato anche alla denuncia a piede libero di un minorenne di nazionalità albanese. Il ragazzino è stato sorpreso mentre tentava di compiere un furto nei pressi del supermercato all’interno del centro commerciale “Gallery”, confermando una giornata particolarmente intensa sul fronte della microcriminalità predatoria in città.