Il conto alla rovescia per l’attivazione dei controlli automatici nel cuore di Rimini è quasi terminato. A partire da giovedì 29 gennaio, il sistema di varchi elettronici che tutela il Centro Storico e il Borgo San Giuliano passerà ufficialmente alla fase sanzionatoria. Dopo un periodo di test necessario per collaudare le tecnologie e permettere alla cittadinanza di abituarsi alle nuove regole, le telecamere inizieranno a registrare le targhe dei veicoli non autorizzati, dando seguito alle multe previste dal Codice della Strada.
In questi giorni conclusivi che precedono la scadenza, gli agenti della Polizia Locale sono impegnati in un’operazione capillare di informazione sul territorio. Attraverso la distribuzione di volantini e materiale illustrativo, l’amministrazione punta a sensibilizzare residenti, lavoratori e operatori economici, riducendo al minimo il rischio di infrazioni per mancanza di conoscenza delle norme. I documenti distribuiti spiegano nel dettaglio come funzionano gli occhi elettronici, indicano gli orari in cui i varchi sono attivi e chiariscono le procedure burocratiche per ottenere i necessari permessi di transito.
L’ingresso nell’operatività totale segue una lunga fase di pre-esercizio, durante la quale le violazioni rilevate non si sono trasformate in verbali. Come già accaduto in passato per la Zona a traffico limitato di Rimini Nord, questo intervallo è servito sia per affinare il corretto funzionamento tecnico degli impianti, sia per concedere il tempo necessario agli utenti di completare le pratiche per le autorizzazioni. Tuttavia, dal 29 gennaio la tolleranza terminerà: chiunque accederà alle aree protette senza averne diritto incorrerà in una sanzione amministrativa di 83 euro.
Il perimetro della ZTL è suddiviso in due settori distinti, “Centro Storico” e “Borgo San Giuliano”, sorvegliati complessivamente da tredici varchi. È fondamentale ricordare che i permessi non sono universali: chi possiede l’autorizzazione per accedere al Centro Storico potrà attraversare tutti i varchi di quell’area, ma non avrà il permesso di circolare in quelli situati al Borgo San Giuliano, e lo stesso varrà reciprocamente per gli utenti autorizzati nell’altra zona. Questa differenziazione mira a gestire i flussi di traffico in modo mirato, garantendo una maggiore vivibilità urbana nei due quartieri storici.











