Cronaca. Ravenna, battaglia di petardi tra adolescenti in centro: scatta la multa per i genitori

Quella che doveva essere una goliardata tra coetanei si è trasformata in un episodio di disturbo della quiete pubblica con conseguenze economiche per le famiglie. Nel cuore della città, un gruppo di giovanissimi ha improvvisato una sfida a colpi di piccoli esplosivi, costringendo la Polizia Locale a intervenire per garantire la sicurezza dei passanti.

La guerriglia urbana in piazza
I fatti si sono svolti nel tardo pomeriggio di martedì scorso, intorno alle 18.20. L’area compresa tra l’ingresso della scuola Guido Novello e Piazza Caduti è diventata improvvisamente teatro di una pericolosa schermaglia. Cinque o sei adolescenti si sono fronteggiati lanciandosi reciprocamente dei “raudi”, rincorrendosi dai portici di via De Gasperi fino al centro della piazza. I forti boati e le micce accese scagliate ad altezza uomo hanno allarmato i residenti e i lavoratori degli uffici limitrofi, mentre i pedoni presenti in strada si sono visti costretti a mantenere le distanze per evitare di essere colpiti.

L’intervento degli agenti e la sanzione
Il “gioco” è durato pochi istanti. Una pattuglia della Polizia Locale, che si trovava a transitare su via De Gasperi, ha assistito in diretta all’ultima fase dello scontro, cogliendo sul fatto i ragazzi proprio durante il lancio di un petardo. L’attivazione dei lampeggianti ha bloccato sul nascere il tentativo di fuga del gruppo.

Gli agenti sono riusciti a fermare uno dei partecipanti, colto in flagranza di reato. Essendo il ragazzo minorenne, la responsabilità dell’accaduto è ricaduta sui genitori, chiamati a rispondere dell’illecito amministrativo commesso dal figlio. La violazione contestata riguarda l’articolo 19 del Regolamento di Polizia Urbana, che proibisce l’accensione di prodotti pirotecnici in aree sensibili e punisce i rumori molesti. Per la famiglia è scattata una sanzione di 150 euro, la cifra minima prevista per questo tipo di infrazione.