I giovani titani escono a testa alta dal confronto con una delle corazzate del torneo, cedendo il passo solo nella ripresa. Ieri sera, sul sintetico del “Federico Crescentini” di Fiorentino, la San Marino Academy Under 22 ha tenuto testa a La Fiorita per oltre un tempo, arrendendosi per 2-0 solo nei minuti di recupero dopo una gara giocata con ordine e coraggio. A decidere l’incontro valido per la 17a giornata sono state le reti di Guidi e Semprini, ma la prestazione dei ragazzi di Matteo Di Maio lascia ben sperare per il futuro.
In un comunicato diffuso dalla San Marino Academy si evidenzia come l’approccio dei biancazzurri sia stato privo di timori reverenziali. Nonostante il freddo pungente, la gara si accende subito: La Fiorita ci prova con una staffilata di Guidi su assist di Affonso, mentre l’Academy risponde guadagnando campo e costruendo una buona trama con Renzi e Yazici, senza però trovare il guizzo vincente. Il primo tempo scorre sui binari dell’equilibrio, con i giovani sammarinesi pericolosi sui calci piazzati: l’asse Della Balda-Mattia Ciacci crea scompiglio nella retroguardia gialloblù, costringendo Grandoni agli straordinari.
Il finale di prima frazione è un crescendo di emozioni. Il portiere dell’Academy, Conti, sale in cattedra con un intervento decisivo su un colpo di testa di Barretta. Pochi istanti dopo, un gol di Affonso viene annullato per un fallo sullo stesso estremo difensore, che si ripete ancora su Guidi proprio prima del duplice fischio, rimediando a un errore in fase di impostazione dei suoi. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che fotografa la tenacia degli Under 22.
La ripresa, tuttavia, vede La Fiorita alzare i giri del motore. Dopo un palo clamoroso colpito da Guidi in avvio, al 55′ l’equilibrio si spezza: è ancora Guidi, imbeccato da un cross millimetrico di Affonso, a incrociare di testa sul primo palo, battendo l’incolpevole Conti. Sotto di un gol, l’Academy non si disunisce e prova a rimettere in piedi la partita attingendo dalla panchina. I nuovi entrati Casadei, Molinari e Gasperoni danno nuova linfa alla manovra, e nel finale si sfiora il pari con Valentini, in ritardo di un soffio su un traversone invitante.
L’epilogo è amaro e non privo di polemiche. All’88’ l’Academy reclama a gran voce un calcio di rigore per un contatto in area ai danni di Mattia Ciacci, ma il direttore di gara lascia correre. Scampato il pericolo, La Fiorita chiude i conti in pieno recupero (90’+1′) con una rasoiata da fuori area del neoentrato Semprini che vale il definitivo 2-0. Un passivo forse troppo severo per quanto visto in campo, con i biancazzurri chiamati ora a recuperare energie fisiche e mentali in vista della sfida di domenica contro il Tre Penne.












