San Marino, teatro: Lucarelli indaga il mistero Pasolini, al Nuovo va in scena “Un segreto italiano”

Un viaggio tra le ombre della Prima Repubblica e la luce di un intellettuale scomodo. Domani sera, venerdì 23 gennaio, il Teatro Nuovo di Dogana accoglie Carlo Lucarelli con “PPP | Un segreto italiano”. A cinquant’anni dalla tragica fine di Pier Paolo Pasolini, lo scrittore e conduttore porta sul Titano una narrazione che intreccia inchiesta, memoria e musica per tentare di decifrare uno dei capitoli più oscuri della storia nazionale.

L’evento, annunciato in una nota da San Marino Teatro, prende le mosse dall’omonimo libro di Lucarelli. Non si tratta di una semplice biografia, ma di un’indagine che parte da una prospettiva personale per allargarsi all’affresco di un’Italia, quella degli anni Settanta, lacerata da tensioni sociali e verità indicibili. L’autore rilegge la morte del poeta friulano, avvenuta all’Idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975, come un vero “mistero italiano”, trasformando la cronaca nera in una riflessione sulla coscienza inquieta di quel tempo.

Sul palco, la narrazione assume la forma di un’oratoria contemporanea, dove la parola si fonde con le note. La voce inconfondibile di Lucarelli sarà accompagnata dal pianoforte di Alessandro Nidi e dal canto di Elena Pau. La componente musicale non funge da semplice sottofondo, ma entra nel racconto come “pause, ferite e risonanze”. Il repertorio spazia tra brani del cantautorato dell’epoca e omaggi dedicati a Pasolini da artisti come Fabrizio De André e Giovanna Marini, alternati a testi dello stesso intellettuale corsaro.

Il sipario si alzerà alle ore 21.00. I biglietti sono disponibili sui canali online e potranno essere acquistati anche direttamente presso la biglietteria del Teatro Nuovo, che domani aprirà al pubblico a partire dalle ore 17.00. Un’occasione per confrontarsi con una voce e un’epoca che, come sottolineano gli organizzatori, continuano a interrogare il nostro presente.