San Marino, dossier Torraccia: sicurezza e investimenti al vaglio delle Commissioni congiunte

Il futuro dell’aviosuperficie di Torraccia torna prepotentemente al centro dell’agenda politica del Titano. Venerdì prossimo, 30 gennaio, il tema sarà oggetto di un esame approfondito nel corso di una seduta congiunta che vedrà riunite allo stesso tavolo la Commissione Esteri e la Commissione Finanze. Un appuntamento cruciale per delineare le prospettive di sviluppo di un’infrastruttura da tempo al centro di dibattiti su potenziamento e sostenibilità.

Come si apprende dalla convocazione ufficiale diramata dalla Segreteria Istituzionale, i lavori sono stati indetti su disposizione dei presidenti Michele Muratori e Silvia Cecchetti. La seduta, che si svolgerà in forma pubblica dalle ore 9.00 alle 13.00, avrà come piatto forte il riferimento del Congresso di Stato. L’esecutivo è chiamato a relazionare in merito agli aspetti relativi alla sicurezza e alla materia finanziaria dell’impianto, con un focus specifico sui “progetti di investimento sull’area”.

La convocazione non nasce dal nulla, ma rappresenta il seguito operativo di un preciso atto d’indirizzo politico: l’approfondimento, infatti, scaturisce dall’approvazione di un Ordine del Giorno votato dalla Commissione II (Esteri) nella seduta dello scorso 12 dicembre 2025. Un passaggio che aveva evidenziato la necessità di fare chiarezza sulle strategie di sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale sammarinese.

L’ordine dei lavori prevede una parziale inversione delle consuetudini: data la rilevanza del tema, il dibattito su Torraccia (comma 2) avrà la precedenza assoluta, mentre il comma relativo alle “Comunicazioni” sarà trattato solo al termine dell’esame principale. Alla seduta potranno partecipare, come da regolamento, anche i Consiglieri non membri delle commissioni, a testimonianza dell’interesse trasversale che l’argomento suscita all’interno di Palazzo Pubblico.