Sicurezza: Gnassi (Pd): “Il Governo scarica sui sindaci per coprire i propri fallimenti, é cinico scaricabarile della paura”

“Per coprire i propri fallimenti, Meloni, Piantedosi, Salvini e tutto il centrodestra stanno mettendo in atto un cinico scaricabarile della paura”. Lo dichiara Andrea Gnassi, deputato del Partito Democratico.

“Sulla sicurezza la destra ha fatto la campagna elettorale e il Governo  propaganda quotidiana. Oggi,  dopo 4 anni di Governo Meloni parlano i fatti. Reati, paura, città lasciate sole. Oggi sono i fatti che parlano di un bilancio fallimentare. Le assunzioni nelle forze di polizia sbandierate dal Ministro dell’Interno e dalla Presidente del Consiglio non riescono nemmeno a coprire il turnover. Nei territori lo Stato arretra: meno agenti, meno presidi, meno controllo” prosegue Gnassi, evidenziando: “Nelle grandi città come nelle medie e nelle aree interne diminuisce la presenza delle forze dell’ordine mentre aumentano i reati, crescono furti, rapine e aggressioni. Questa è la realtà, non la propaganda. E per coprire ciò si alimenta paura, si fa l’ammuina di inventare nuovi reati e nuove aggravanti, ma nel contempo i reati stessi  aumentano e si scaricano le responsabilità sugli amministratori locali. Mettessero più forze di polizia in strada, adeguassero stipendi da fame, mettessero risorse in tecnologia per la videosorveglianza piuttosto. La sicurezza non si costruisce con i titoli di giornale o con norme bandiera. Si costruisce con più uomini e donne in divisa, con un piano straordinario di assunzioni, con risorse e mezzi adeguati. Senza questo piano, ogni nuovo provvedimento annunciato dal Governo – incluso quello atteso al prossimo Consiglio dei Ministri – è destinato a essere l’ennesimo fallimento”.

Il deputato dem passa quindi dalle parole ai numeri: “I dati certificati del periodo del Governo Meloni sono emblematici: il ‘Documento di pianificazione strategica del Personale della Polizia di Stato’ parla di una carenza di 13.000 agenti nel 2025, numero cresciuto anno dopo anno. Nel 2023 in organico c’erano infatti 99.137 agenti (10.000 in meno rispetto alla dotazione organica prevista dalla legge), nel 2024 si è scesi a 97.931 perdendone altri 1.200 e alla fine dello scorso anno si era a 96.508 con un’altra emorragia di 1500 unità. E allargando l’orizzonte alle altre forze dell’ordine si arriva a un deficit complessivo di circa 30.000 uomini in organico. Nello stesso periodo i reati sono invece aumentati del 6.3%: fra il 2022 e il 2023 del 3.8% e nel 2024 di un altro 2.5%. E sono in crescita anche nel 2025. Mentre lo sbandierato aumento del 6% di stipendi previsto nell’ultimo rinnovo di contratto del comparto sicurezza non copre neanche la metà dell’incremento dell’inflazione, che è stato del 16%: tradotto, il potere d’acquisto reale di un agente delle forze dell’ordine è diminuito negli stessi anni e in alcune realtà del centro nord il costo della vita è diventato così alto da impedire agli agenti di poter trasferirvisi. In un tale contesto di difficoltà, Meloni e Piantedosi non hanno neppure accolto la proposta del Pd e di alcuni sindaci in particolare (in primis Rimini e Palermo) di poter utilizzare i proventi dell’imposta di soggiorno in materia di sicurezza, destinandoli a servizi per le forze dell’ordine per coprire costi come gli affitti per alloggi del personale rinforzato necessario per il flusso turistico. La sicurezza nel paese, nelle città è di competenza dello Stato, non dei sindaci. Non dei Comuni. Questo subdolo tentativo di accostarla a loro, a sindaci e Comuni, da parte dei partiti della destra e del Governo la dice tutta sul senso dello Stato e del rispetto verso gli italiani”  

Quindi la chiosa: “Diventa persino risibile  il tentativo di scaricabarile sui sindaci di centrosinistra da parte dei parlamentari della destra. Dopo 4 anni alla guida del Paese basta con il continuo vittimismo per cui le cose buone le fa il Governo e le negative chi c ‘ra prima al governo. Di questo passo si arriverà a dire che la colpa era di Romolo e Remo? E nelle città amministrate dal centrodestra non aumentano i reati lo stesso? Intere aree come le stazioni e i quartieri non sono senza presidi e forze dell’ordine a prescindere dal colore dell’amministrazione comunale? Si diano dignità, stipendi e rinforzi alle forze di polizia. Alle quali va il nostro ringraziamento per quello che fanno e che sosteniamo con proposte concrete perché vengano davvero rafforzate”..

Comunicato stampa