Un grande evento nazionale dedicato alla Generazione “Z”, con laboratori, workshop e percorsi di orientamento, così Rimini avrà il suo “Festival delle giovani generazioni”. Ieri la Giunta comunale ha approvato la proposta progettuale che porterà in città, per tre anni consecutivi, un evento nazionale dedicato ai giovani. L’iniziativa, che prenderà vita nel 2026 e si svilupperà fino al 2028, ha ottenuto il via libera definitivo insieme al mandato di firma dell’accordo con la Regione Emilia-Romagna, che ha accolto con favore la proposta riminese ritenendola di interesse comune.
Il Festival si configura come un grande contenitore educativo, culturale e partecipativo, strutturato attorno a tre giornate di eventi annuali ma con un respiro che durerà tutto l’anno. Non si tratta di un semplice evento per i giovani, ma soprattutto di un progetto costruito “con i giovani”, protagonisti attivi di ogni fase. L’iniziativa prevede infatti attività laboratoriali e formative distribuite nei dodici mesi, pensate per valorizzare il protagonismo giovanile attraverso esperienze concrete e inclusive.
Il cuore pulsante del Festival sarà rappresentato da workshop, talk, contest creativi e percorsi di orientamento, tutti finalizzati a rafforzare competenze trasversali, digitali e professionali. L’organizzazione degli spazi seguirà una logica esperienziale e modulare, con aree tematiche dedicate al confronto, alla sperimentazione, alla creatività artistica e alla comunicazione, per accompagnare i giovani dalla conoscenza all’azione. Particolare attenzione verrà rivolta all’inclusione sociale, al contrasto delle discriminazioni e al sostegno nei percorsi di crescita personale e lavorativa.
Il Festival nasce in perfetta coerenza con le priorità del Fondo Sociale Europeo Plus dell’Emilia-Romagna, promuovendo istruzione, sviluppo di competenze, occupabilità e partecipazione civica. Fortemente integrato con le politiche giovanili comunali, l’evento si propone come catalizzatore delle iniziative territoriali già esistenti, valorizzando la rete di scuole, associazioni, enti, imprese e servizi dedicati alle nuove generazioni. L’obiettivo è favorire il dialogo intergenerazionale e la cittadinanza attiva, rafforzando il legame tra giovani e territorio.
Il costo complessivo per la realizzazione del progetto triennale ammonta a 495mila euro. La Regione Emilia-Romagna sosterrà l’iniziativa con un contributo massimo di 450mila euro, pari a 150mila euro per ciascuna annualità, individuati a valere sul Programma Regionale FSE+ 2021-2027, nell’ambito della Priorità “Occupazione giovanile”. Il Comune di Rimini parteciperà con un cofinanziamento massimo di 45mila euro (15mila euro annui), corrispondente alla quota del personale dipendente dedicato al progetto.
“Questo Festival rappresenta un’occasione straordinaria – ribadiscono congiuntamente Giovanni Paglia, assessore regionale alle Politiche giovanili in Emilia-Romagna e Francesca Mattei assessora alle Politiche giovanili del Comune di Rimini – per dare voce concreta alle nuove generazioni. Non vogliamo creare un evento calato dall’alto, ma uno spazio dove i giovani possano essere davvero protagonisti, sperimentare, crescere e costruire insieme il loro futuro. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva, innovativa e partecipata, dove le ragazze e i ragazzi della Gen Z trovino opportunità concrete di orientamento, formazione e crescita personale e professionale.”
Comune di Rimini











