Dalle ultime notizie si legge che l’Accordo di Associazione con l’UE potrebbe incontrare ostacoli. C’è chi arriva perfino a parlare di “sabotaggio dall’esterno”. Ora, in un Paese come il nostro, una cosa va detta senza ipocrisie, un percorso di questa portata non si incrina per iniziativa di pochi. Se davvero esiste un rischio concreto, allora il punto non è “chi urla di più”, ma quanto è solida la convergenza reale attorno all’Accordo.
E allora la domanda è una sola, quanti sono davvero quelli convinti fino in fondo, e quanti stanno solo facendo finta di essere convinti ma che in realtà non lo sono?
Perciò basta con il ritornello “lo vogliono i sammarinesi”. C’è una parte del Paese che non si riconosce in questa direzione e chiede una cosa semplice onestà, trasparenza, rispetto.
Maurizio Tamagnini











