Pomeriggio di vandalismo e paura lungo la tratta del trasporto rapido costiero. Due convogli del Metromare sono finiti nel mirino di ignoti che hanno scagliato pietre contro i mezzi in movimento, danneggiando seriamente le vetrate laterali. L’episodio ha spinto l’azienda di trasporti Start Romagna ad annunciare il pugno duro e la presentazione di una denuncia formale.
L’agguato a Miramare
I fatti risalgono al pomeriggio di mercoledì 21 gennaio. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione ai mezzi pubblici è avvenuta nel segmento di percorso compreso tra le fermate Miramare Airport e Miramare Station. Due diversi veicoli, in transito in quel momento, sono stati colpiti da oggetti contundenti – con ogni probabilità sassi lanciati dall’esterno – mentre erano in piena corsa. L’impatto è stato violento e ha causato la rottura dei vetri laterali, come confermato dalle perizie tecniche che hanno rilevato danni compatibili con una sassaiola.
Nessun ferito, ma mezzi fuori uso
Nonostante la potenziale pericolosità del gesto, fortunatamente non si registrano feriti né tra i passeggeri presenti a bordo né tra il personale di guida. Tuttavia, le conseguenze operative sono state immediate: i due mezzi danneggiati sono stati costretti allo stop e ritirati dalla circolazione per le necessarie riparazioni in officina, causando un disservizio per l’utenza e un danno economico per la società di gestione. Sul caso stanno ora indagando i Carabinieri, prontamente avvisati per gli accertamenti del caso.
La condanna dell’azienda
La reazione di Start Romagna è stata ferma. Il presidente Andrea Corsini ha espresso una dura condanna verso l’accaduto, definendolo un atto di estrema gravità che mina la sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori. I vertici aziendali hanno chiarito che non intendono voltarsi dall’altra parte di fronte a simili comportamenti e procederanno con una denuncia ufficiale alle autorità competenti. Corsini ha inoltre sottolineato come il danneggiamento di un bene pubblico rappresenti un’offesa all’intera collettività, inserendo l’episodio in un preoccupante contesto nazionale di atti vandalici contro i trasporti, e ha espresso fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine per l’identificazione dei responsabili.












