Cronaca. Cervia, dietrofront del Sindaco: Missiroli ritira le dimissioni e resta in carica

Mattia Missiroli non lascia la guida della città. Questa mattina il primo cittadino di Cervia ha ufficialmente revocato la lettera di dimissioni che aveva protocollato lo scorso 5 gennaio. L’architetto 44enne, esponente del Partito Democratico, ha deciso di riprendere il pieno esercizio delle sue funzioni amministrative, chiudendo di fatto la crisi politica apertasi all’inizio dell’anno in seguito all’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto.

La svolta giudiziaria
Alla base del ripensamento vi sono i recenti sviluppi nelle aule di giustizia. La decisione di restare al proprio posto è maturata dopo che il Tribunale del Riesame di Bologna si è pronunciato favorevolmente nei confronti dell’amministratore. I giudici felsinei hanno infatti respinto l’appello della Procura di Ravenna, che insisteva per l’applicazione della custodia cautelare in carcere ipotizzando il pericolo di reiterazione del reato nell’ambito dell’indagine per maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie.

Nessuna misura restrittiva
Il verdetto del Riesame ha confermato la linea già tracciata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ravenna: per Missiroli non è necessaria alcuna misura restrittiva della libertà personale. Di fronte al doppio rifiuto delle richieste dell’accusa da parte degli organi giudicanti e alla mancanza di vincoli che ne impediscano l’operatività, il Sindaco ha ritenuto di avere le condizioni necessarie per proseguire il suo mandato e ha formalizzato oggi il ritiro delle dimissioni.