Rimini, 23 gen. “Sono in attesa di ricevere la lettera che il sindaco Jamil Sadegholvaad, a mezzo stampa, ha dichiarato di avermi inviato. Il ‘cambio di passo’ in tema di sicurezza che chiede il primo cittadino di Rimini è all’ordine del giorno del Governo che da tre anni lavora alacremente in questo senso. Vedremo quale concreto apporto e supporto daranno il Pd e i suoi alleati, senza travisare il problema. Nei fatti la sinistra ci accusa tuttora di voler ‘militarizzare’ le città e di blindarle con politiche securitarie e repressive e ha contestato i ‘decreti sicurezza’ paventando uno ‘Stato di Polizia’ e cianciando contro un ‘governo autoritario’. Questo lo ricordo anche al deputato piddino Andrea Gnassi che non mi sembra si sia discostato dalle critiche scomposte dei colleghi di sinistra nonostante lui stesso abbia tanta responsabilità sullo stato di insicurezza che si vive a Rimini. Il giochino del Pd è evidente: da un lato si contestano e si bocciano i provvedimenti per contrastare la delinquenza italiana e straniera e, dall’altro, di pretendono a gran voce più Forze dell’Ordine che, come è noto, non si inventano dall’oggi al domani. Ma i tam tam del Pd sul numero degli agenti si è rivelato un clamoroso scivolone. In tre anni, il Governo di centrodestra ha assunto migliaia di agenti, altri 30mila sono in arrivo. Stiamo coprendo i buchi del passato, causati dai blocchi del turn over decisi dai governi Pd dal 2015 in poi, e sarebbe bene che Gnassi e compagni ricordassero che il minimo storico di assunzioni fu nel 2020 con il Governo giallo/rosso di Giuseppe Conte presidente del Consiglio e Roberto Gualtieri ministro dell’economia. Si dice siano stati assunte solo 3.854 unità. Noi della Lega abbiamo sempre evidenziato che la sicurezza dovrebbe essere un tema non divisivo. Al contrario, siamo stati pesantemente attaccati da una sinistra che scambiava i timori delle comunità per percezione e ci accusava di alimentare la paura. Oggi il Pd si accorge che avevamo ragione ma non riesce ad uscire dagli schemi lassisti, buonisti, immigrazionisti dentro cui si è avviluppato. Sadegholvaad chiede uno ‘spirito collaborativo e bipartisan’? Si può fare, ma solo se il Pd in tutte le sue articolazioni cesserà di smantellare e boicottare ogni provvedimento assunto dal Governo in tema di sicurezza e immigrazione e i sindaci incominceranno a esercitare le loro prerogative in tema di sicurezza urbana e lotta al degrado”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.












