Il tribunale svizzero di Sion ha disposto la scarcerazione di Jacques Moretti, il proprietario del locale ‘Le Constellation’ di Crans-Montana, teatro della strage di capodanno costata la vita a 40 persone. L’uomo dovrebbe lasciare il penitenziario in serata dopo che è stata pagata la cauzione di 200 mila franchi (circa 215mila euro). Per lui ci saranno comunque misure cautelari alternative volte a evitare il pericolo di fuga come l’obbligo di firma e il ritiro dei documenti. Moretti indagato insieme alla moglie Jessica Moretti , era in custodia dal 9 gennaio. Sua moglie è ancora libera su cauzione.
Procura: “L’indagine può estendersi ad altri oltre ai Moretti”
La Procura della Repubblica del Vallese, che sta indagando sull’incendio in Svizzera, ha fatto sapere in una nota firmata dalla Procuratrice Generale Beatrice Pilloud che la Procura “si riserva il diritto di estendere l’indagine a tutte le persone la cui responsabilità penale possa essere coinvolta”. Per ora restano indagati solo Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale.
Non ci sarà un procuratore straordinario per indagini
Sempre la procura di Sion nella stessa nota ha fatto sapere che non ci sarà un procuratore straordinario per indagare sulla tragedia di Crans-Montana. La procura precisa che l’ufficio si è riunito il 19 gennaio per decidere in merito a questa richiesta, presentata da diversi avvocati delle famiglie delle vittime, e afferma che ritiene che “non ci sia alcuna ragione, né oggettiva né giuridica, che giustifichi la nomina di un procuratore straordinario”. “L’Ufficio centrale del Ministero pubblico del Cantone Vallese, a cui è stato affidato il fascicolo, è competente in materia di casi di particolare importanza, in particolare i reati relativi a eventi di grande rilevanza o straordinari con un forte impatto mediatico“, afferma la procura, aggiungendo che “è in corso l’assunzione di personale supplementare”.
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