In un comunicato diffuso dal Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin, si annuncia un passo storico per la valorizzazione delle discipline ludico-sportive della tradizione. Ieri, a Civitanova Marche, si è svolto un importante vertice internazionale promosso dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST) in sinergia con la Federazione Internazionale Sport per Tutti (FISpT). L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti di ben 27 Paesi, riuniti con un obiettivo ambizioso: gettare le basi per la costituzione del Comitato Internazionale dei Giochi e Sport Tradizionali.
L’incontro rappresenta una tappa cruciale nel percorso di avvicinamento al Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Per ottenere il riconoscimento ufficiale e la nascita formale del nuovo organismo, infatti, è richiesta l’adesione di almeno 60 nazioni e la stesura di un piano antidoping rigoroso, allineato agli standard mondiali. L’ampia partecipazione registrata ieri, arricchita da numerosi collegamenti con federazioni nazionali ed estere, testimonia la volontà condivisa di creare una rete globale capace di tutelare e promuovere questo patrimonio immateriale.
Al tavolo dei lavori ha preso parte anche Maria Rita Morganti, Presidente del Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin. Morganti ha voluto rimarcare “l’importanza culturale ed educativa di un progetto capace di unire tradizione, sport e identità dei territori in una dimensione globale”, sottolineando come queste discipline rappresentino un ponte tra la storia locale e il palcoscenico internazionale.
Il fine ultimo dell’iniziativa è ottenere l’imprimatur del CIO, condizione indispensabile per organizzare competizioni di livello mondiale e conferire dignità istituzionale a pratiche che costituiscono l’ossatura sociale e storica di molte comunità. Enzo Casadidio, Presidente della FIGeST e promotore dell’evento, ha definito la giornata come “la prima pietra di un progetto più grande”, una visione che intende fondere elementi storici e geografici attraverso il linguaggio universale dello sport, trasformando i giochi di ieri in un patrimonio condiviso per il domani.













