Il fine settimana appena concluso ha visto un impegno straordinario dei Carabinieri di Rimini sul fronte della sicurezza urbana e stradale. L’attività di presidio del territorio, terminata domenica 25 gennaio, ha portato al monitoraggio capillare delle principali arterie e dei luoghi di aggregazione, con un bilancio complessivo di oltre 120 persone identificate e circa sessanta veicoli sottoposti a verifiche amministrative. L’operazione si è conclusa con tredici denunce all’autorità giudiziaria, evidenziando una particolare attenzione alla prevenzione dei reati e alla sicurezza della circolazione.
Sul piano della sicurezza stradale, i controlli mirati a contrastare la guida sotto l’influenza di alcol hanno registrato diverse irregolarità. Un giovane residente a Rimini ha subito il ritiro immediato della patente di guida, mentre per altri cinque automobilisti è scattata la denuncia a causa del loro rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico tramite etilometro. Questo fermo posizionamento dell’Arma sottolinea la tolleranza zero verso condotte pericolose al volante che mettono a rischio l’incolumità pubblica.
L’attività investigativa ha inoltre permesso di intercettare individui in possesso di oggetti atti a offendere o strumenti sospetti. Nello specifico, un uomo di 36 anni di nazionalità rumena è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello, mentre un 59enne originario di Lodi dovrà rispondere del possesso ingiustificato di attrezzi da scasso. Parallelamente, i Carabinieri hanno provveduto a segnalare un cittadino albanese di 25 anni e un 44enne magrebino, entrambi risultati irregolari rispetto alle norme sul soggiorno nel territorio dello Stato italiano.
L’operazione del fine settimana ha colpito anche chi ha tentato di aggirare i provvedimenti restrittivi già in vigore. Un uomo pugliese di 47 anni e un altro cittadino rumeno di 36 anni sono stati infatti denunciati per non aver rispettato il foglio di via obbligatorio, che vietava loro la permanenza nel comune. Questo bilancio operativo conferma l’efficacia del monitoraggio costante dei Carabinieri, fondamentale per garantire la legalità e la tranquillità dei cittadini riminesi e dei visitatori.











