Crisi politica a Cervia: nominato il Commissario Michele Formiglio per gestire il Comune

Il Comune di Cervia entra ufficialmente in una fase di gestione straordinaria dopo il terremoto politico che ha portato alla caduta dell’amministrazione. La crisi è scattata in seguito alle dimissioni irrevocabili di nove consiglieri comunali su sedici, una mossa che ha reso effettivi i presupposti previsti dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali per la fine anticipata della legislatura. Per garantire la continuità amministrativa e il regolare svolgimento delle funzioni pubbliche, il Prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, è intervenuto con urgenza disponendo la sospensione immediata dell’organo consiliare.

Al fine di traghettare l’ente in questo momento di transizione, la guida della città è stata affidata al Prefetto in quiescenza Michele Formiglio. Nominato Commissario prefettizio, Formiglio assumerà l’incarico di gestire provvisoriamente il Comune di Cervia, concentrando su di sé i poteri solitamente ripartiti tra il Consiglio Comunale, la Giunta e il Sindaco. Questa decisione si è resa indispensabile per assicurare che la macchina burocratica non subisca rallentamenti e che i servizi ai cittadini proseguano senza intoppi nonostante la vacanza degli organi politici elettivi.

Il provvedimento prefettizio segna dunque l’inizio di una gestione tecnica che durerà fino alle prossime consultazioni elettorali. Con la nomina del Commissario Formiglio, lo scenario politico locale si azzera ufficialmente, lasciando spazio a un periodo di amministrazione provvisoria incaricata di gestire le urgenze e l’ordinaria attività del Comune romagnolo.