Con l’approvazione in seconda lettura del progetto di legge recante le disposizioni in materia di Sandbox normative, il nostro ordinamento si dota di strumenti nuovi e concreti a sostegno dello sviluppo innovativo e tecnologico del sistema economico sammarinese.
La legge introduce un quadro normativo specifico, che consente di sperimentare modelli, prodotti e servizi ad alto contenuto innovativo all’interno di regole chiare, controllate e temporalmente circoscritte. Un impianto che permette di coniugare flessibilità regolatoria e tutela dell’interesse pubblico, della sicurezza, della salute e dell’ambiente, garantendo al tempo stesso certezza delle regole e responsabilità istituzionale.
Nel corso dell’iter consiliare, e in particolare durante il lavoro svolto in Commissione, il progetto di legge ha trovato un progressivo affinamento, grazie a contributi che ne hanno migliorato il testo e rafforzato l’equilibrio complessivo.
Per noi questa legge non è un punto di arrivo, ma uno strumento operativo che dovrà ora essere applicato con serietà, competenza e visione strategica. Le Sandbox normative possono diventare un’opportunità concreta per attrarre investimenti qualificati, valorizzare le competenze presenti nel Paese e accompagnare la crescita di progetti innovativi, rafforzando la competitività del sistema economico sammarinese.
Ringraziamo il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri e tutto il suo staff per il lavoro importante e approfondito svolto nella predisposizione del provvedimento e nel confronto consiliare, un lavoro avviato nella precedente legislatura e che oggi, grazie agli opportuni correttivi e ai contributi apportati nel corso dell’iter consiliare, vede la luce con l’approvazione finale in Aula consiliare. Un percorso che ha consentito di arrivare a una legge equilibrata, utile e concretamente applicabile, che sarà di supporto allo sviluppo e alla crescita del Paese, rafforzandone il posizionamento competitivo attraverso un quadro normativo innovativo e all’avanguardia.
San Marino, il 27 gennaio 2026
Alleanza Riformista











