Ravenna, la Confraternita della Tagliatella ha un nuovo Priore: Matteo Verità guida la sfida della sfoglia perfetta

In un comunicato diffuso dalla storica associazione gastronomica, viene ufficializzato il cambio della guardia ai vertici di uno dei sodalizi più caratteristici della Romagna. La Confraternita della Tagliatella ha il suo nuovo Priore per l’anno 2026: si tratta del ravennate Matteo Verità, chiamato a guidare il gruppo nel segno della continuità e del rigore culinario.

Verità raccoglie il testimone dal lughese Franco Pezzi, che ha retto le sorti dell’associazione nell’anno appena concluso. La nuova “governance” della pasta fresca vede anche l’ingresso di Roberto Albonetti nel ruolo di Ciambellano e di Marcello Emiliani in quello di Gabelliere. Una squadra rinnovata per un’istituzione nata nel 2007 che oggi conta 33 Confratelli effettivi, oltre a un nutrito gruppo di aspiranti e ausiliari, tutti uniti da una missione precisa: difendere l’identità della vera tagliatella romagnola.

Non si tratta, infatti, di semplici cene tra amici. L’attività della Confraternita si configura come un vero e proprio esame tecnico. Ogni quarto giovedi’ del mese, il gruppo si riunisce in un ristorante del territorio, selezionato a rotazione, per valutare piatti che devono essere rigorosamente “fatti a mano e tirati a mattarello”. Al termine della stagione, il locale che avrà ottenuto il punteggio più alto riceverà il titolo di “Migliore Tagliatella dell’Anno”.

A rendere unica questa valutazione è il metodo, che mescola goliardia e ingegneria. Il giudizio non si ferma al gusto o al condimento, ma applica un canone matematico ferreo. Le misure ideali della tagliatella – spessore, larghezza e lunghezza – sono calcolate tramite una formula che somma le altezze dell’Ala del monumento a Francesco Baracca di Lugo e della Torre Civica di Ravenna. Una geometria del gusto che trasforma la sfoglia in un simbolo di unione tra le città romagnole.

“La Confraternita svolge così un ruolo prezioso di valorizzazione e certificazione della qualità delle trattorie”, si legge nella nota, sottolineando come l’obiettivo sia tutelare “una delle tradizioni gastronomiche più identitarie del territorio”. Un impegno culturale che vede tra i soci onorari anche la Sagra delle Sfogline di Massa Lombarda, custode della sapienza manuale necessaria a creare il piatto principe della domenica. Con l’insediamento di Matteo Verità, la caccia alla tagliatella perfetta riparte, tra millimetri di sfoglia e convivialità.