Dagli smartphone ai monopattini, passando per quasi trecento documenti personali dimenticati o sottratti. È un bilancio significativo quello tracciato dalla Polizia locale di Cesena che, nel corso dell’anno appena concluso, ha recuperato e gestito ben 536 beni rinvenuti sul territorio comunale, riuscendo a restituirne la gran parte ai legittimi proprietari grazie a un puntuale lavoro di verifica e custodia.
In un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale, vengono dettagliati i numeri dell’attività svolta dal Comando di via Dell’Amore nel 2025. Il magazzino degli oggetti rinvenuti ha visto transitare 198 oggetti di valore, tra cui telefoni cellulari, portafogli, orologi e tablet, oltre a 297 documenti essenziali come carte d’identità, patenti e tessere sanitarie. Non mancano all’appello 25 tra targhe e carte di circolazione e 16 mezzi di mobilità leggera, tra biciclette e monopattini. Un lavoro di ricerca che ha portato frutti concreti: in 394 casi, infatti, i beni sono stati riconsegnati agli aventi diritto, mentre i restanti seguono l’iter di giacenza o smaltimento previsto dalla legge.
“Questa attività conferma l’impegno della Polizia locale nella tutela dei cittadini e nella corretta gestione dei beni rinvenuti, garantendo trasparenza, sicurezza e rispetto delle disposizioni di legge”, commenta l’assessore alla Sicurezza e Legalità, Luca Ferrini. L’amministratore pone l’accento su un passaggio fondamentale per facilitare il lavoro degli agenti: “È indispensabile da parte dei cittadini presentare denuncia, al fine di contrastare il fenomeno dei furti ma anche di consentire alle forze dell’ordine di attivarsi con tutti gli strumenti di indagine a loro disposizione. La presentazione della denuncia, specialmente con foto allegata, consente infatti di poter rintracciare molto più facilmente il proprietario nel caso del ritrovamento”.
Dal dicembre 2023, la gestione completa del servizio – dalla ricezione alla restituzione – è passata direttamente in capo al Comando di Polizia Locale. La procedura è rigorosa: chi trova un oggetto deve consegnarlo all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Polizia Locale indicando le circostanze del ritrovamento. Successivamente, l’elenco viene pubblicato sull’Albo pretorio per favorire le ricerche.
Le regole per la proprietà sono chiare: se un bene non viene reclamato dal legittimo proprietario entro un anno e quindici giorni, questo diventa di proprietà della persona che lo ha ritrovato. Per chi invece ha subito uno smarrimento o un furto, lo sportello di via Natale Dell’Amore 19 è il punto di riferimento, accessibile su appuntamento il martedì, giovedì e sabato mattina, oltre al giovedì pomeriggio, per verificare se il proprio bene sia tra quelli in attesa di tornare a casa.












