Forlì, la diga di Ridracoli a un passo dallo spettacolo: invaso quasi colmo dopo le piogge

Le precipitazioni intense che hanno interessato la Romagna nelle ultime settimane hanno portato ottime notizie per le riserve idriche del territorio. La Diga di Ridracoli appare oggi in ottima salute, avendo raggiunto un livello di riempimento pari al 92,5% della sua capienza massima. Manca ormai poco a quello che viene considerato un evento naturale spettacolare e molto atteso da turisti e curiosi: la tracimazione dell’acqua dalla sommità dello sbarramento.

Stando ai dati attuali, il livello dell’acqua si trova a soli due metri e mezzo dalla quota di sfioro, fissata tecnicamente a 557,3 metri. Attualmente l’invaso custodisce quasi 31 milioni di metri cubi di risorsa idrica. Il confronto con il passato mostra una situazione di riempimento progressivo che si avvicina ai livelli massimi; l’ultima volta che l’acqua ha superato la barriera artificiale in un evento simile risale al 14 marzo del 2025.

Al di là dell’impatto visivo della tracimazione, fenomeno che resta assolutamente innocuo per la sicurezza della struttura, il riempimento del bacino rappresenta una garanzia fondamentale per l’approvvigionamento idrico della regione. La funzione strategica dell’infrastruttura si conferma quella di immagazzinare risorse preziose durante le fasi di maltempo per poi distribuirle gradualmente nei mesi più caldi e secchi, assicurando così l’equilibrio idrico necessario al territorio.