L’iniziativa, lanciata la scorsa estate per offrire supporto psicologico e professionale, proseguirà fino a luglio. Il presidente Corsini: “Lavoriamo per rendere l’azienda più attrattiva, il clima interno è una leva strategica”.
Le persone come motore dell’azienda, il benessere dei lavoratori come chiave per garantire un servizio efficiente. Con questa filosofia, Start Romagna ha deciso di prolungare fino a luglio l’esperienza dello Sportello di Ascolto, un servizio attivato la scorsa estate e accolto con favore dai dipendenti. La notizia, diffusa oggi in una nota dell’azienda di trasporto pubblico locale, conferma l’impegno verso un modello organizzativo che mette al centro la qualità della vita lavorativa e personale del proprio staff.
L’iniziativa offre uno spazio riservato e protetto a chiunque stia attraversando momenti di complessità, sia nella sfera privata che in quella professionale. Che si tratti di difficoltà personali, fasi di cambiamento o questioni legate alle relazioni con i colleghi e alla soddisfazione sul lavoro, i dipendenti possono accedere a una consulenza individuale con un counselor incaricato. La riservatezza è totale: gli incontri, della durata di circa un’ora, vengono concordati direttamente con il professionista e si svolgono al di fuori dell’orario di servizio, garantendo la massima discrezione.
“I dipendenti sono il vero motore dell’azienda che mette in movimento i servizi, le competenze e le relazioni”, si legge nel comunicato di Start Romagna. Una visione che va oltre il semplice supporto psicologico e si inserisce in una strategia più ampia di welfare aziendale. Lo Sportello di Ascolto, infatti, si affianca ad altre misure recenti, come l’accordo sindacale entrato in vigore il 1° dicembre scorso, che ha introdotto le ferie solidali, una maggiore flessibilità nei riposi e integrazioni economiche, puntando a un miglior equilibrio tra vita privata e lavoro.
Sulla proroga del servizio è intervenuto il presidente di Start Romagna, Andrea Corsini: “Stiamo lavorando a numerose azioni per migliorare il welfare e il clima interno, con l’obiettivo di rendere Start un’azienda sempre più attrattiva, nella quale si lavora bene e con soddisfazione”. Per Corsini, il benessere non è un accessorio ma una “leva strategica per la crescita delle persone e dell’organizzazione nel suo insieme”. Un percorso che, annuncia il presidente, proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative già in fase di definizione.












