Il Comitato Pro San Marino ha superato i 500 aderenti. Un numero che pesa, perché cresce ogni giorno e nasce dal basso

 

Ma il dato più rilevante non è solo quantitativo. Sempre più cittadini stanno firmando e pubblicando editoriali personali, mettendoci faccia, nome e cognome, per criticare la venuta dei palestinesi a San Marino e la campagna di accoglienza portata avanti dal Governo, e non solo.
Non post anonimi, non slogan: prese di posizione dirette, motivate, pubbliche.

Molti di questi sammarinesi non contestano la solidarietà in sé, ma il modo: decisioni prese senza spiegare costi, tempi, alloggi, sicurezza. Un’impostazione calata dall’alto, accompagnata da retorica e poche risposte concrete.

Il Comitato intercetta questo malessere.

Chiede trasparenza, limiti chiari, rispetto per i cittadini e per le risorse del Paese.

Non è estremismo, è buon senso. Far finta di non vederlo sarebbe un errore. Ignorarlo, peggio.