Un dialogo profondo tra arte, poesia e musica per celebrare l’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi. Lunedì 9 febbraio, alle 21:00, il palcoscenico del Granturismo di Riccione ospiterà “Francesco e Giotto ad Assisi”, un evento curato da Laura Amati e Pasquale D’Alessio che promette di unire la potenza visiva degli affreschi giotteschi alla narrazione contemporanea.
Protagonista della serata sarà Davide Rondoni, poeta, scrittore e saggista, nonché presidente del Comitato nazionale per i festeggiamenti dell’ottavo centenario francescano. Come illustrato nel comunicato di presentazione della “Stagione Riccione”, lo spettacolo si configura come un viaggio simbolico e sensoriale. A fare da guida visiva sarà il celebre ciclo pittorico della Basilica superiore di Assisi: sei affreschi, scelti tra i più emblematici della vita del Santo, scorreranno intrecciandosi con la parola recitata, in una fusione tra immagine dipinta e testo poetico.
Non solo arte visiva e narrazione, ma anche una raffinata colonna sonora dal vivo. Insieme a Rondoni e a due voci recitanti, sarà presente l’Ensemble Amarcanto, affiancato per l’occasione da un quartetto d’archi. La tessitura musicale è stata pensata per attraversare epoche e linguaggi diversi: il programma spazierà “dalla purezza della musica antica alla potenza evocativa della tradizione popolare, fino al canto d’autore contemporaneo”.
L’appuntamento al Palazzo del Turismo di Piazzale Ceccarini rappresenta un’occasione per riflettere sull’attualità del messaggio di Francesco, capace di parlare ancora oggi con forza universale. I biglietti (intero 20 euro, ridotto under 26 a 10 euro) sono disponibili in prevendita sul circuito Liveticket e, fisicamente, presso il Palazzo del Turismo ogni giovedì pomeriggio. Il giorno dell’evento la biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio. L’organizzazione raccomanda la massima puntualità: a spettacolo iniziato non sarà consentito l’accesso in sala.











