Lunghi applausi per Cristiana Capotondi: a Riccione la memoria si fa emozione con “La vittoria è la balia dei vinti”

Un racconto intenso, delicato e profondamente umano ha incantato ieri sera il pubblico di Riccione. In una sala Granturismo gremita, Cristiana Capotondi ha dato voce e anima a “La vittoria è la balia dei vinti”, l’opera di Marco Bonini scelta per celebrare il Giorno della Memoria attraverso il linguaggio universale del teatro.

L’attrice, protagonista di una prova interpretativa magistrale, ha riportato gli spettatori alla drammatica notte del 25 settembre 1943, sotto il fuoco del bombardamento di Firenze. La narrazione si è snodata all’interno di un rifugio, dove, nel cuore del conflitto, le distanze sociali si sono annullate per far emergere un gesto di cura e profonda umanità. Una storia che, pur parlando di guerra, ha messo al centro la forza delle scelte individuali e la responsabilità verso l’altro, illuminando quei sentimenti capaci di resistere anche nelle ore più buie della storia.

Al termine della rappresentazione, Cristiana Capotondi è stata applaudita a lungo da una platea visibilmente commossa. A portarle il saluto della città sono state la sindaca Daniela Angelini e la vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa.

Comune di Riccione