È un bilancio significativo quello relativo ai controlli valutari effettuati nel corso del 2025 all’aeroporto Marconi di Bologna. Le operazioni congiunte di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane hanno portato all’accertamento di 377 violazioni, con una somma complessiva di circa 6 milioni di euro in valuta non dichiarata che è stata intercettata.
L’attività di vigilanza, che ha interessato sistematicamente i passeggeri sia in entrata sia in uscita dallo scalo bolognese, ha prodotto sanzioni amministrative per un valore totale di 460.000 euro, applicate in conformità con le normative vigenti sul trasferimento di denaro contante.
Tra gli episodi più rilevanti emersi durante l’anno, spicca il caso di un viaggiatore diretto in Gambia. L’uomo aveva tentato di eludere i controlli nascondendo la considerevole somma di 70.000 euro, suddivisa abilmente tra il bagaglio a mano e quello destinato alla stiva.
I dati diffusi oggi confermano l’efficacia del dispositivo di sicurezza e controllo doganale presso l’aeroporto Marconi, un presidio fondamentale per contrastare i tentativi di esportazione o importazione illecita di capitali.











