Cesena, negata la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese: il PD vota contro e spacca la maggioranza

Niente cittadinanza onoraria di Cesena per Francesca Albanese. La proposta, avanzata dal gruppo Fondamenta-Avs, è stata respinta ieri sera dal Consiglio comunale con un voto netto: 25 contrari e solo 2 favorevoli. La decisione ha evidenziato una profonda frattura all’interno della maggioranza di centrosinistra, con il Partito Democratico che si è schierato con le opposizioni nel bocciare la mozione, provocando una spaccatura con i suoi alleati.

Durante il dibattito, il consigliere Damiano Censi di Fondamenta-Avs ha illustrato le ragioni della proposta. Ha descritto l’alta funzionaria dell’ONU come un simbolo di speranza, il cui impegno indica una strada da percorrere e mette in luce le responsabilità della comunità internazionale di fronte a quello che ha definito un genocidio. Censi ha sostenuto che conferire la cittadinanza non sarebbe stato solo un riconoscimento al suo ruolo, ma un atto di ragionamento politico con conseguenze pratiche, citando la necessità di boicottare le aziende che traggono profitto dal conflitto.

Di tenore completamente opposto gli interventi delle opposizioni di centrodestra. La Lega, per voce del consigliere Enrico Sirotti Gaudenzi, ha attaccato duramente la mozione, definendola espressione di un “antisemitismo mascherato da antisionismo” e ha descritto Albanese come una figura divisiva. Anche Fratelli d’Italia, con Marco Casali, ha criticato la relatrice ONU, sostenendo che si è dimostrata inadeguata al suo ruolo, utilizzandolo per promuovere le proprie convinzioni ideologiche personali.

La posizione più complessa e decisiva è stata quella del Partito Democratico. Pur definendo meritoria l’attività di Francesca Albanese e riconoscendo le violazioni del diritto internazionale nel conflitto, i consiglieri dem hanno annunciato il loro voto contrario. La consigliera Angela Giunchi ha spiegato che la scelta è stata dettata dalla volontà di non creare divisioni, sostenendo che un’onorificenza come la cittadinanza onoraria dovrebbe nascere da un’ampia convergenza. Il capogruppo Francesco Rossi ha inoltre criticato i proponenti per aver incentrato la mozione sulla figura della relatrice invece che sulla tragedia in corso a Gaza.

L’appello finale di Censi ai suoi alleati, che chiedeva almeno l’astensione anziché un voto contrario, è caduto nel vuoto. Il risultato finale ha sancito la bocciatura, con il solo voto favorevole dei proponenti e del Movimento 5 Stelle. La spaccatura nella maggioranza è stata ulteriormente evidenziata dal consigliere PD Marco Rocco De Luca, noto per il suo sostegno alla causa palestinese, che ha preferito abbandonare l’aula al momento del voto per non esprimersi contro la mozione.