Dopo sei anni di silenzio forzato, i profumi della tradizione contadina tornano a invadere Piazza Europa. È tutto pronto a Villa Verucchio per il grande ritorno della “Fira de Bagoin”, la storica manifestazione dedicata al maiale che, dopo lo stop imposto dalla pandemia nel 2020, riapre i battenti per un fine settimana all’insegna del gusto, del folklore e della convivialità. Da venerdì 6 a domenica 8 febbraio, il centro cittadino si trasformerà in una grande aia a cielo aperto, recuperando quel rito collettivo che per decenni ha unito la comunità attorno alla tavola.
L’iniziativa, promossa da Gm Eventi con il patrocinio del Comune di Verucchio e la collaborazione della Pro Loco, punta a riannodare i fili di una storia interrotta. Nata all’ombra della Rocca Malatestiana e poi trasferitasi strategicamente nella frazione a valle, la fiera ripropone la sua formula vincente arricchita da diverse novità. Il cuore pulsante dell’evento resta la “smettitura in diretta”: sabato 7 (dalle 10) e domenica 8 (dalle 8), macellai ed esperti norcini lavoreranno le carni davanti al pubblico, preparando salsicce, costine, fegatelli, cotechini e salami. Un’occasione educativa per mostrare alle nuove generazioni un’arte manuale che rischia di scomparire, ricreando l’atmosfera della “famiglia allargata” di un tempo.
Il programma si apre venerdì 6 febbraio con un’anteprima serale: alle 20 la prima “cena de Bagoin” seguita dal tributo a Vasco Rossi della band “Radio Kom”. Sabato 7 il calendario entra nel vivo non solo con la gastronomia, ma con attività dedicate ai più piccoli: alle 15.30 è previsto il laboratorio “Con le mani nella carne”, per avvicinare i bambini alla lavorazione delle materie prime. La serata cambierà ritmo con la musica romagnola di Roberta Cappelletti alle 21, per poi scivolare nella notte con un dj set revival.
La domenica sarà la giornata clou, caratterizzata da due debutti assoluti nel cartellone della fiera. Si parte al mattino presto con la prima “Gara di ciccioli con giuria”, una sfida per palati fini che prenderà il via alle 9. Mezz’ora più tardi, spazio allo sport con il “Trekking de Bagoin”: un percorso medio-facile di 10 chilometri con 250 metri di dislivello, pensato per smaltire in anticipo le calorie del pranzo. A mezzogiorno, infatti, i tavoli del maxi tendone riscaldato accoglieranno i visitatori per il pranzo domenicale, accompagnato dalla musica dal vivo del cantautore locale Filippo Malatesta.
Il pomeriggio proseguirà con l’animazione delle radio locali (Bruno, Sabbia e Gamma) per concludersi alle 19.30 con l’esibizione della scuola di danza “Passi di Stelle”. Un ritorno in grande stile per un appuntamento che, pur non avendo origini antichissime come altre fiere locali, ha saputo radicarsi profondamente nell’identità del territorio, celebrando uno dei simboli indiscussi della cucina romagnola.













