Un bilancio di tre anni di controlli serrati sul Metromare a Riccione rivela un impegno costante della Polizia Locale per garantire la sicurezza dell’infrastruttura. L’attività, svolta dal 2023 a oggi, ha portato a oltre trenta sequestri di droga, numerosi arresti e anche a scoperte inusuali, come il ritrovamento di due bombole del gas abbandonate presso una fermata.
Il contrasto allo spaccio di stupefacenti rappresenta uno dei pilastri dell’azione degli agenti, che si sono avvalsi regolarmente delle unità cinofile. La loro semplice presenza si è rivelata un deterrente efficace: in molte occasioni, i malintenzionati, alla vista dei cani antidroga, si sono disfatti frettolosamente delle sostanze illecite, abbandonandole sui mezzi o nelle vicinanze delle fermate per tentare di evitare l’arresto.
L’impegno della Polizia Locale non si è limitato alla lotta alla droga. Il report triennale documenta oltre cento interventi di rilievo lungo il tracciato, con l’identificazione di centinaia di persone. Tra le operazioni più significative figurano diversi arresti, incluso quello recente di un individuo trovato in possesso di un coltello. Gli agenti sono intervenuti anche per gestire casi di ubriachezza molesta, resistenza a pubblico ufficiale e per rimuovere situazioni di potenziale pericolo, come nel caso delle due bombole di gas piene, la cui rimozione ha garantito l’incolumità dei passeggeri.
Per massimizzare l’efficacia, il comando ha adottato una strategia di servizi ad “alto impatto”, con l’impiego simultaneo di un numero consistente di agenti, fino a nove per operazione, supportati dalle unità cinofile. L’amministrazione comunale ha confermato che questa intensa attività di monitoraggio resterà una priorità, con servizi programmati in diverse fasce orarie per assicurare che il Metromare rimanga un’infrastruttura sicura e al servizio della comunità.











