Riccione, referendum di marzo: via alla ricerca degli scrutatori, c’è tempo fino al 24 febbraio

La macchina organizzativa si rimette in moto in vista dell’appuntamento con le urne della prossima primavera. Con il referendum confermativo fissato in calendario per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Comune di Riccione chiama a raccolta i cittadini disposti a prestare servizio ai seggi per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di voto e spoglio.

Come reso noto dall’amministrazione comunale in una comunicazione diffusa oggi, si apre ufficialmente la finestra temporale per comunicare la propria disponibilità. La chiamata è rivolta esclusivamente a coloro che risultano già iscritti all’Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale. Per farsi avanti c’è tempo fino a martedì 24 febbraio 2026.

Le procedure sono state snellite puntando sul digitale. Le domande possono essere presentate accedendo direttamente al portale istituzionale del Comune di Riccione, autenticandosi tramite Spid o Carta d’identità elettronica (Cie) nella sezione dedicata ai servizi elettorali. Per chi preferisse modalità più tradizionali o non avesse immediato accesso agli strumenti digitali, resta salva l’opzione cartacea: è possibile scaricare l’apposito modulo dal sito web e consegnarlo a mano presso il Servizio Elettorale oppure inviarlo via posta elettronica all’indirizzo [email protected].

Una volta chiusi i termini, tutte le dichiarazioni di disponibilità pervenute saranno trasmesse alla Commissione elettorale comunale. Sarà questo l’organo che, come previsto dalla normativa vigente, procederà tecnicamente alla nomina degli scrutatori effettivi e delle riserve necessari a coprire tutte le sezioni del territorio riccionese.