Villa Mussolini in vendita, un privato offre il doppio del Comune di Riccione

Villa Mussolini a Riccione potrebbe presto parlare torinese .

Come riportano ‘il Resto del Carlino’ e i media locali la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che ha acquisito l’immobile nel 1997, sta valutando tre offerte d’acquisto: quella del Comune di Riccione, che gestisce la villa da una ventina d’anni e avrebbe offerto 1,2 milioni, quella della David2 di Torino, con 2 milioni e 300mila euro e quella di Piada Riccionese che avrebbe avanzato una cifra pari a 700.000 euro.

In particolare, la società piemontese, come era stata svelato nei giorni scorsi in un lungo articolo della rivista ‘Finestre sull’arte’ accompagnerebbe l’offerta economica con un progetto culturale: ospitare nella villa la collezione futurista e modernista di Elena e Massimo Massano, con opere di Umberto Boccioni e artisti romagnoli. Un richiamo all’epoca in cui l’edificio divenne noto come casa vacanze della famiglia Mussolini negli anni Trenta. Massano è un imprenditore e collezionista d’arte, ex parlamentare del Movimento Sociale Italiano e fondatore del quotidiano torinese ‘Cronacaqui’. La testata, secondo quanto raccolto, avrebbe legami con la David2, il cui amministratore unico è Walter Altea: i due collaborarono alla fine degli anni Novanta per la rinascita della rivista ‘Il Borghese’.

La Fondazione, guidata dal presidente Paolo Pasini, aveva fissato la scadenza per la decisione al 30 gennaio. A quanto dichiarato dalla Fondazione, la valutazione terrà conto sia dell’aspetto economico che del progetto culturale presentato dai candidati.

Ansa