Ve l’avevamo detto e ora emerge la verità. Ma ci avete attaccato!… COMITATO PRO SAN MARINO

Per giorni siamo stati il bersaglio di insulti e fango. Ci hanno etichettati come razzisti e xenofobi solo per aver posto una questione elementare, di puro buon senso: la sicurezza viene prima di tutto.

Viene prima delle bandiere ideologiche, prima degli slogan e prima di quelle campagne emotive che servono solo a lavarsi la coscienza sulla pelle degli altri.

Oggi i fatti ci danno ragione e chiudono la bocca ai professionisti del perbenismo. Guardate cosa succede nel Regno Unito: il governo laburista (ripetiamo: laburista!) ha respinto una famiglia proveniente da Gaza. Il motivo? Impossibile effettuare i controlli biometrici.

Non è cattiveria, è realtà.

In uno Stato polverizzato dalla guerra, i controlli di sicurezza sono impossibili da verificare.

Dietro una faccia pulita o un giovane disperato può nascondersi chiunque: un terrorista, un fiancheggiatore di Hamas o una cellula dormiente. Persino se Israele dà il via libera, Londra dice no. Perché? Perché se non puoi controllare, non puoi fare entrare. Punto.

Questa non è discriminazione. È Responsabilità di Stato.

Lo abbiamo detto dall’inizio: accogliere senza controlli certi e senza un sistema di verifica reale non è umanitarismo, è incoscienza istituzionale. E a pagare il conto dell’incoscienza non sono i promotori delle passerelle ideologiche, ma i cittadini sammarinesi.

Il Comitato Pro San Marino non ha mai fatto una guerra contro le persone, ma ha una priorità assoluta: i sammarinesi. La sicurezza dei nostri figli e dei nostri nipoti non è negoziabile. Abbiamo il diritto sacrosanto di sapere chi entra in casa nostra, con quali garanzie e soprattutto a quale costo.

Chi ha trasformato le nostre domande in accuse morali ora si fermi e guardi in faccia la realtà: chiedere sicurezza non è odio, è buon governo. Ignorarla, invece, è una colpa politica gravissima.

Noi restiamo sulla nostra linea: chiara, concreta, verificabile. I fatti, ancora una volta, ci danno ragione. Gli altri continuino pure con la propaganda, noi guardiamo ai fatti.

COMITATO PRO SAN MARINO