San Marino. Addio Elego e ora c’è il Partito Socialista Riformista Sammarinese. Paride Andreoli Presidente, Rossano Toccaceli segretario

C’è voluto un congresso, quello di ieri al Regent, per mettere la parola fine ad Elego che non esiste più: al suo posto torna ufficialmente il Partito Socialista Riformista Sammarinese. Una mossa che il neo-segretario Rossano Toccaceli ha spiegato senza troppi giri di parole: quel nome “nascondeva” l’identità del gruppo, rendendo tutto più difficile.

L’operazione chiarezza Il ritorno al simbolo storico non è solo un’operazione nostalgia, ma un cambio di marcia. Con 70 delegati a fare da base, il PSRS si struttura ora come un partito vero, lasciandosi alle spalle la fluidità del movimento. Al fianco di Toccaceli, la presidenza va a un veterano come Paride Andreoli, mentre la gestione amministrativa finisce nelle mani di Nazzareno Marani.

Il messaggio agli alleati (e agli assenti) Il dato politico che è emerso dalla platea è chiaro: il PSRS vuole essere la “calamita” per l’area socialista. C’erano quasi tutti i partiti del Consiglio, dai sindacati alle delegazioni di governo.

In Aula consiliare, come sottolineato da Giovanna Cecchetti, la musica non cambia nei valori ma si farà più serrata nei modi. L’obiettivo dichiarato è uscire dall’angolo e diventare l’interlocutore obbligatorio per le sfide della Repubblica, forte di una “maturità” che il cambio di nome sancisce definitivamente.