Apprendiamo dalla stampa, (da GiornaleSM leggi l’articolo ndr) da semplici cittadini, che la riforma IGR ha generato un surplus di 5 milioni di euro.
La logica ci dice che i cittadini di tutti i Castelli hanno contribuito a generare questa eccedenza, anche quelli senza parcheggio, piazza pubblica, sala per attività sociali, tutela del territorio, autovelox e altre voci di questo genere.

Certo, ben vengano stanziamenti per la sicurezza e la sanità ma opere pubbliche a Montegiardino se ne vedono ben poche.
Senza servizi e strutture i Castelli periferici corrono il serio rischio di diventare dei dormitori, luoghi dove le persone tornano alla sera dopo il lavoro. Sperando di trovare posto per la propria automobile, visto che i parcheggi non ci sono.
Poi dopo c’è la retorica su quanto sia bello e pittoresco Montegiardino, retorica che sta diventando stancante e noiosa senza concreti interventi di carattere infrastrutturale.
Mi è capitato, come a tutti visto che San Marino è piccola, di parlare con qualche Segretario di Stato e tutte le volte che vengono a conoscenza che abito a Montegiardino parte il disco: è Il Castello più bello della Repubblica, è un luogo incantevole, il panorama è fantastico e insulsaggini di questo tipo.
La realtà è ben altra e i cittadini di Montegiardino la conoscono benissimo.
Purtroppo ci dobbiamo accontentare della Sagra del Pesce Fritto, ma temo che questo non basti per creare una vera comunità.











