Cronaca. Cremona, follia allo stadio: è iscritto all’Inter Club San Marino il tifoso che ha lanciato il petardo

L’episodio di violenza avvenuto allo stadio Zini, durante la sfida tra Cremonese e Inter, si tinge di risvolti che toccano direttamente la Repubblica del Titano. Il tifoso nerazzurro resosi protagonista del lancio di un petardo contro il portiere avversario, Emil Audero, e rimasto poi gravemente ferito dallo scoppio di un secondo ordigno, risulta essere un tesserato dell’Inter Club San Marino.

La conferma è arrivata oggi attraverso una nota ufficiale diramata dallo stesso sodalizio sammarinese. Il direttivo del club ha ammesso la presenza del proprio socio nell’impianto lombardo, assumendosene la responsabilità formale, ma ha tenuto a marcare una netta distanza dal gesto sconsiderato. Nel comunicato viene precisato che l’uomo ha raggiunto Cremona in totale autonomia, muovendosi al di fuori delle trasferte organizzate dal gruppo, motivo per cui nessuno era a conoscenza delle sue intenzioni. Il club ha già avviato le procedure per l’espulsione immediata del socio e ha garantito piena collaborazione con la Digos per l’accertamento delle responsabilità.

La dinamica dell’accaduto è drammatica: dopo aver colpito l’estremo difensore grigiorosso con il primo lancio dal settore ospiti, l’uomo ha tentato di accendere un secondo petardo che gli è esploso in mano. Sono stati gli stessi sostenitori interisti, indignati per il comportamento del teppista, a intervenire energicamente per bloccarlo prima dell’arrivo dei soccorsi.

Attualmente il tifoso si trova piantonato presso l’ospedale Maggiore di Cremona. Le notizie cliniche riferiscono di lesioni serie alle falangi di due dita, tanto da non escludere un trasferimento d’urgenza in un centro specializzato in chirurgia della mano. Sotto il profilo giudiziario, pur apparendo improbabile l’arresto, per l’uomo è certa la denuncia a piede libero accompagnata dall’inevitabile provvedimento di Daspo.