Rimini. Nidi d’infanzia: altre 200 famiglie riminesi accederanno ai contributi

Sono circa 200 le famiglie riminesi che potranno beneficiare del contributo comunale per la frequenza dei nidi d’infanzia convenzionati, nell’ambito del progetto che sostiene l’accesso ai servizi educativi 0-3 anni attraverso l’abbattimento delle rette.

Il contributo rientra tra gli strumenti previsti dalla convenzione con i gestori privati, che consente al Comune di ampliare la platea delle famiglie raggiunte dal sostegno economico, estendendo l’agevolazione anche a chi frequenta strutture convenzionate e non solo i nidi pubblici, dove la retta risulta già fortemente ridotta.

Negli ultimi tre anni queste scelte hanno prodotto risultati tangibili: la copertura del servizio è passata dal 28,8% al 37,4%, superando l’obiettivo europeo del 33% per la fascia 3-36 mesi, mentre i bambini beneficiari sono cresciuti da 201 a 220.

Una rete più ampia e strumenti più efficienti

Il potenziamento del sistema passa anche da strumenti organizzativi più moderni. Tra le innovazioni introdotte, l’adozione – dopo la sperimentazione dello scorso anno – di una piattaforma unica per la gestione delle iscrizioni. Un sistema che ha migliorato l’incontro tra domanda e offerta, ridotto i tempi di attesa, semplificato le procedure e limitato le doppie iscrizioni, rendendo l’accesso ai servizi più fluido ed equo.

All’interno della cornice della convenzione trovano spazio anche altri impegni condivisi con i gestori privati:

-il mantenimento delle agevolazioni tariffarie già sperimentate con successo

-l’ampliamento dell’offerta di posti nido attraverso nuove sinergie nella rete pubblico–privata

-la gestione coordinata della domanda tramite strumenti digitali condivisi

“L’ammissione di circa 200 famiglie al contributo – afferma la vicesindaca Chiara Bellini – conferma la direzione che abbiamo scelto come città: rendere i servizi educativi 0-3 anni più accessibili, sostenendo concretamente le famiglie e ampliando le opportunità per tutte e tutti. La crescita della copertura, insieme all’introduzione di strumenti digitali che semplificano le iscrizioni, mostra un sistema che si sta rafforzando e che mette al centro il diritto all’educazione fin dai primi anni di vita. È così che si costruisce una comunità più equa, capace di non lasciare indietro nessuno.”

Comune di Rimini