Violenza e molestie, sono tante le declinazioni in cui purtroppo si manifestano ma per proporre possibili piani di protezione occorre saper leggere le sfumature. Questa la mission dell’Osservatorio su Violenze e Molestie sul Lavoro di USL.
Il mondo del Lavoro, al pari di altri luoghi, ha purtroppo persone che prevaricano l’altro in mille modi diversi. I segnali della Violenza possono essere subito visibili, ma a volte vengono avanti in maniera subdola, con soprusi perpetrati ogni giorno e che con millimetrica ostinazione spostano via via il limite dell’inaccettabile.
Queste violenze sono il simbolo della banalità e del male ed, oltre a calpestare la dignità umana, non contribuiscono certo alla crescita dell’azienda o dell’amministrazione che deve concorrere, e le Associazioni Datoriali, in questo senso, hanno dato un forte messaggio a liberare i luoghi di lavoro dalla tossicità della violenza.
Per questa ragione, per avere sempre più strumenti contro l’odioso fenomeno delle violenze e delle molestie, tutto lo staff di USL, assieme ai propri Quadri, svolgerà un ciclo di lezioni, un corso di formazione, organizzato ad hoc dall’Università degli Studi di San Marino, dal titolo “Vittimologia e Problematiche lavoro correlate”. Relatori del corso che si svolgerà il 9, il 19 e il 27 febbraio, saranno il prof. Luca Cimino, la prof. Arianna Piermarini e il Giudice presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo Gilberto Felici.
“Con molta attenzione – ha detto il Segretario Generale di USL, Francesca Busignani – ci accingiamo a frequentare il corso di Alta Formazione pensato proprio per il nostro Osservatorio. Un lavoratore quando si reca sul posto di lavoro mette in gioco il meglio di sé, ma quando sente che la sua dignità è minacciata, subentra a volte purtroppo uno stato di apatia che spesso lo porta a subire in silenzio, fino a maturare la decisione di andarsene, rischiando così di perdere diritti e tutele.
Come USL lavoriamo per un mondo dove la violenza sia sempre più messa ai margini e dove chi, nonostante tutto subisce violenza, riceva il giusto aiuto per denunciare. Imperativo è allontanare l’aggressore e non l’aggredito. La formazione continua diventa dunque imprescindibile per garantire il nostro aiuto a 360 gradi e dare il necessario contributo per un mondo del lavoro più giusto e finalmente libero da ogni forma di violenza e molestia”.
San Marino, 03/02/2026
Unione Sammarinese Lavoratori – USL










