Cronaca. Santa Sofia, bimba di 2 anni in gravi condizioni per meningite tubercolare: scatta la profilassi all’asilo nido

Ore di grande apprensione oggi, martedì 3 febbraio, a Santa Sofia per le condizioni di una bambina di soli due anni, ricoverata in ospedale in gravi condizioni a causa di una meningite tubercolare. La piccola, che frequenta l’asilo nido del paese, è stata trasferita in una struttura specializzata a Bologna data la serietà del suo quadro clinico. L’episodio ha generato una forte e immediata preoccupazione tra i residenti, in particolare tra le famiglie con bambini piccoli.

Nonostante l’allarme, le autorità sanitarie hanno agito con la massima rapidità per contenere ogni potenziale rischio. L’Azienda Sanitaria Locale ha immediatamente attivato i protocolli previsti, sottoponendo a screening tutti i compagni di classe della piccola e il personale dell’asilo nido. Fortunatamente, i primi accertamenti, che includono esami del sangue e radiografie, hanno dato esito negativo, escludendo al momento la presenza di altri contagi. Come misura precauzionale, i bambini della classe sono stati sottoposti a profilassi antibiotica.

La sindaca, Ilaria Marianini, ha confermato la situazione, ribadendo che l’intera classe è stata sottoposta ai controlli sanitari indicati dall’Ausl, i quali non hanno rilevato ulteriori positività. La prima cittadina ha assicurato che le procedure di verifica sono scattate non appena è stata ricevuta la diagnosi. Anche l’Unità operativa di Igiene e Sanità Pubblica di Forlì-Cesena ha precisato che le misure di profilassi sono state estese tempestivamente non solo all’ambiente scolastico, ma anche ai contatti stretti familiari della bambina. Per avere un quadro definitivo, l’intero screening verrà ripetuto tra due mesi.

Mentre la comunità attende con il fiato sospeso aggiornamenti, l’attenzione resta concentrata sulla piccola, attualmente in cura a Bologna, con un possibile trasferimento a Ravenna in valutazione. L’episodio riaccende l’attenzione su una patologia rara ma non sconosciuta nel territorio: circa otto mesi fa un altro caso di tubercolosi era stato registrato in una scuola elementare locale, ma si era risolto positivamente e senza ulteriori contagi.