
Grande paura oggi in una scuola elementare di Vicofertile, una frazione di Parma. Un bambino di sette anni ha rischiato di soffocare mentre era a scuola: il piccolo ha avuto una crisi respiratoria poco prima delle 13 probabilmente a causa di un boccone andato di traverso. Ora è ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma: la prognosi è riservata ma, stando alle prime informazioni, il quadro clinico mostrerebbe segni di miglioramento.
E se è salvo è grazie a un ottimo lavoro di squadra e la prontezza di una maestra che si è accorta subito di quello che stava succedendo. Le insegnanti hanno chiamato i soccorsi e una di loro, in videochiamata con gli operatori del 118, è riuscita a seguire le loro istruzioni e a effettuare il massaggio cardiaco durante il quale il piccolo ha espulso il bolo alimentare che ostruiva le vie aeree e fortunatamente ha ripreso a respirare. A quel punto il 118 ha provveduto a trasferirlo in ospedale dove adesso il bambino viene tenuto sotto stretta osservazione.
Non è la prima volta che, fortunatamente, la tecnologia aiuta in situazioni simili: diversi gli episodi, sia in ambito scolastico che domestico, dove le istruzioni telefoniche e video hanno fatto la differenza. Una vicenda molto simile a quella di oggi si è verificata lo scorso anno a Carpi, dove un bambino di 18 mesi ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito un pistacchio. Gli operatori sanitari del 118, in collegamento video con la famiglia, hanno guidato i genitori nella manovra di disostruzione pediatrica.
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