Cronaca. Ravenna, indagini sul sinistro di Punta Marina: il giovane ferito non aveva la patente, la moto circolava con la targa di un 125

Si aggravano i contorni della vicenda legata al violento incidente stradale avvenuto lunedì pomeriggio a Punta Marina, all’intersezione tra via delle Americhe e viale Canale Marini. Mentre il giovane motociclista lotta ancora per la vita in un letto d’ospedale, le indagini della Polizia Locale hanno portato alla luce una serie di irregolarità amministrative e penali molto pesanti riguardanti il mezzo e l’idoneità alla guida del centauro.

Il quadro clinico

Il 19enne ravennate si trova tuttora ricoverato presso il Trauma Center dell’ospedale Bufalini di Cesena. I medici mantengono riservata la prognosi: le condizioni generali restano estremamente critiche, con particolare preoccupazione per una gamba, risultata gravemente compromessa nel devastante impatto contro il mezzo pesante. Nonostante la violenza dell’urto, il ragazzo era rimasto cosciente nei momenti immediatamente successivi allo schianto, chiedendo ai soccorritori di essere liberato dal casco per le difficoltà respiratorie, prima di essere stabilizzato ed elitrasportato d’urgenza.

Le irregolarità emerse

Parallelamente al dramma sanitario, gli accertamenti sul veicolo a due ruote hanno svelato uno scenario complesso. Dalle verifiche è emerso che il giovane non era in possesso della patente di guida; inoltre, l’età anagrafica non gli avrebbe comunque consentito di condurre una motocicletta di quella potenza, una Bmw di 1000 di cilindrata.

Le anomalie non si fermano qui. Sebbene il mezzo risulti intestato alla madre del ragazzo, la targa apposta sulla motocicletta al momento dell’incidente non corrispondeva al veicolo. I controlli incrociati hanno rivelato che la placca identificativa apparteneva in realtà a un motociclo 125 precedentemente radiato dalla circolazione. Di conseguenza, la moto è stata posta sotto sequestro per permettere ulteriori approfondimenti tecnici.

La dinamica

Resta al vaglio degli inquirenti l’esatta ricostruzione della dinamica. Secondo i primi rilievi, il camion della nettezza urbana, dopo aver svuotato alcuni cassonetti, stava effettuando una manovra di inversione a U occupando la carreggiata. La moto, che sopraggiungeva in direzione Marina di Ravenna, non è riuscita a evitare l’impatto laterale. Testimonianze oculari e misurazioni sull’asfalto sembrerebbero indicare una velocità sostenuta da parte della due ruote. Come da prassi, sono stati disposti gli esami tossicologici e alcolimetrici per entrambi i conducenti coinvolti.