San Marino, cronaca. Soldi falsi nella Porsche: arrestato a Napoli Andrea Piccolo, 24enne ciclista sammarinese

Una trasferta partenopea finita con un arresto per Andrea Piccolo, un giovane atleta del Titano. Un ciclista professionista di 24 anni, cittadino sammarinese, è finito in manette a Napoli dopo essere stato sorpreso con un ingente quantitativo di banconote contraffatte nascoste all’interno della sua vettura di lusso.

Il controllo in piazza

L’episodio è avvenuto nella centralissima Piazza Municipio. L’attenzione di una pattuglia dei Carabinieri è stata attirata da una Porsche Macan ferma in sosta: a insospettire i militari sono stati la targa della Repubblica di San Marino e i vetri oscurati che celavano l’interno dell’abitacolo. Decisi a vederci chiaro, gli uomini dell’Arma hanno proceduto al controllo, chiedendo agli occupanti di scendere. Alla guida si trovava il 24enne, in compagnia di un amico di 23 anni. Solo in un secondo momento è emersa la presenza di una terza persona: lo zio del conducente, un uomo di 56 anni che stava dormendo rannicchiato sui sedili posteriori.

Il nascondiglio e il sequestro

Durante l’ispezione del veicolo, l’occhio esperto di uno dei militari ha notato un dettaglio anomalo: una fessura sotto la scatola dello sterzo, maldestramente coperta con un pezzo di giornale. Rimosso il pannello di plastica, è saltato fuori un involucro contenente duemila euro in contanti, tutti suddivisi in tagli da 20 euro. Le verifiche hanno confermato che si trattava di denaro falso.

Oltre alle banconote, dalla perquisizione dell’auto è emerso anche un manganello telescopico.

Le accuse

Al termine degli accertamenti, per il ciclista 24enne è scattato l’arresto con l’accusa di possesso di banconote falsificate. La sua posizione, così come quella del 23enne e dello zio 56enne, si è ulteriormente aggravata con una denuncia a piede libero per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, in relazione al rinvenimento dello sfollagente.