La città si prepara a stringersi in un abbraccio collettivo per onorare la memoria di Irene Leardini, la 39enne riminese che ha perso la vita in un drammatico incidente stradale nel Regno Unito. La comunità si ritroverà questo sabato, alle ore 14, presso il piazzale del porto: un luogo simbolo per un ultimo saluto che si preannuncia partecipato e commosso. Per volontà dei cari, il momento di commiato sarà accompagnato da un gesto di solidarietà concreta: chi vorrà potrà effettuare una donazione a favore di un’associazione impegnata nella tutela dei diritti umani in Africa.
Il tragico destino della donna si è compiuto la sera dello scorso 20 gennaio a Londra, città dove aveva scelto di vivere e lavorare. Il fatale impatto è avvenuto lungo la New Cross Road attorno alle 20.45: Irene stava pedalando in sella alla sua bicicletta quando è stata investita da un mezzo pesante condotto da un uomo di 47 anni. La violenza dell’urto non le ha lasciato scampo e, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente.
Leardini aveva lasciato la Riviera romagnola circa quindici anni fa, subito dopo aver conseguito la laurea in Scienze Motorie all’Università di Bologna. Oltremanica aveva trasformato la sua grande passione per il ciclismo in una professione, diventando manager di un’officina specializzata, la Clapham Cycle. Sabato, la sua città natale le renderà omaggio, accogliendo il ritorno di una figlia strappata troppo presto alla vita.












