Il mondo della Resistenza romagnola perde una delle sue voci più autentiche e longeve. Si è spenta all’età di 100 anni Amalia Gemignani, figura storica dell’antifascismo locale e testimone diretta delle lotte per la Liberazione. Nata ad Alfonsine il 27 luglio 1925, la donna ha attraversato un secolo di storia non limitandosi a osservare gli eventi, ma vivendoli da protagonista in prima linea.
L’Anpi provinciale di Forlì-Cesena, insieme a tutte le sezioni del territorio, ha espresso oggi il proprio cordoglio per la scomparsa di quella che è stata una coraggiosa staffetta partigiana e un esempio di emancipazione femminile. Chi l’ha conosciuta la ricorda per il suo sorriso costante e per la disponibilità che non ha mai fatto mancare durante le iniziative dell’associazione, di cui è stata una colonna portante fino alla fine.
La sua eredità morale è stata recentemente racchiusa nel libro “Sono nata partigiana”, un volume curato da Sabina Spazzoli e Carla Grementieri e pubblicato proprio in occasione del suo centesimo compleanno. In quelle pagine, come nella vita di tutti i giorni, Amalia ha sempre tenuto a ribadire con forza la sua identità: si definiva una donna della Resistenza, sottolineando come ogni suo comportamento fosse dettato dalla profonda consapevolezza di essere, indissolubilmente, donna e partigiana.











