Un tesoretto da 14 milioni di euro per riaccendere le luci nelle vetrine e fermare l’emorragia delle chiusure. È un giudizio decisamente positivo quello espresso da Confesercenti provinciale di Rimini riguardo alla pubblicazione del nuovo bando regionale dedicato agli hub urbani e di prossimità. Una misura attesa, che mette sul piatto risorse ingenti per contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale che sta svuotando i centri storici e le periferie.
In un comunicato diffuso questa mattina, il presidente provinciale Fabrizio Vagnini accoglie la notizia come una boccata d’ossigeno per il settore. “Accogliamo con favore la pubblicazione del bando”, esordisce il numero uno dell’associazione, sottolineando come i fondi siano destinati alla “promozione e valorizzazione dei percorsi commerciali”. Per Vagnini, non si tratta solo di cifre su un foglio, ma di una strategia vitale: “È una misura che può rappresentare un aiuto concreto nella lotta alla desertificazione commerciale, un fenomeno che desta forte preoccupazione anche nel nostro territorio”.
L’intervento della Regione risponde a un pressing che le categorie economiche esercitano da tempo sui tavoli istituzionali. Il tema della tutela delle botteghe e dei negozi di vicinato è ormai un’emergenza che travalica i confini locali per diventare nazionale. La progressiva scomparsa di queste attività, avverte Confesercenti, rischia di impoverire il tessuto urbano non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e della sicurezza.
“Sostenere gli hub del commercio significa investire nel valore sociale dei negozi di prossimità, che contribuiscono a rendere le città più vive, attrattive e sicure”, ribadisce Vagnini. L’auspicio finale è che l’iniezione di liquidità non resti un caso isolato: l’associazione spera che questo bando rappresenti “un primo passo di un percorso più ampio e strutturato” per garantire un futuro al commercio al dettaglio.











